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Il vincitore dell’Hospitality Award – inclusività ed accoglienza 2025

Premiato “L’Insolito Posto” che si è distinto per la capacità di integrare inclusione, innovazione e sostenibilità sociale. Numerose anche le candidature delle strutture open air

La scorsa settimana si è svolta Hospitality Award – Inclusività e Accoglienza, la manifestazione internazionale leader in Italia per l’hôtellerie e la ristorazione, organizzata da Riva del Garda Fierecongressi. L’evento ha confermato un cambio di rotta sempre più evidente nel settore dell’ospitalità che include a pieno titolo anche il mondo del camping con proposte sempre più consapevoli, inclusive e sostenibili. 

Il ricco calendario della manifestazione ha incluso la premiazione del miglior progetto “Hospitality Award – Inclusività e Accoglienza”, svoltasi venerdì 6 giugno. Il premio è stato conferito a “L’Insolito Posto: dove l’accoglienza è per tutti”, la casa per vacanze sociali di Saonara, in provincia di Padova, progettata per garantire un’ospitalità accessibile a tutti. Il premio è stato consegnato a Pierluigi Doná e Nelda Sanavia, rispettivamente Presidente e Vicepresidente cooperativa sociale Il Glicine presso L’insolito Posto.

Il contest è stato ideato dalla fiera Hospitality in collaborazione con WMF per dare visibilità a progetti concreti capaci di abbattere le barriere (fisiche, sensoriali, cognitive, alimentari e culturali), e dare spazio a contesti dove autonomia, comfort e dignità dell’ospite sono centrali. Tra i tanti progetti in gara anche quelli di numerosi campeggi, strutture sempre più inclusive e consapevoli. 

I progetti sono stati valutati da una giuria composta da Giovanna Voltolini, Exhibition Manager di Hospitality – Il Salone dell’Accoglienza, Roberto Vitali, CEO e co-founder di Village for all – V4A®, e Domenico Castaldo, Innovation Manager di Search On Media Group, che hanno valutato con attenzione: impatto concreto sull’accessibilità e l’inclusività per gli ospiti, grado di innovazione tecnologica, gestionale o esperienziale, sostenibilità e replicabilità del modello proposto; qualità della comunicazione del progetto. 

Alessandra Albarelli, Direttrice Generale di Riva del Garda Fierecongressi, ente organizzatore della fiera Hospitality ha spiegato: “Abbiamo lanciato questo contest per stimolare una trasformazione culturale nel settore HoReCa, promuovendo un approccio più equo, responsabile e innovativo dell’accoglienza”.  La risposta è stata quella di tante strutture sempre più in linea con queste priorità, un cambio di rotta del settore sempre più evidente.

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