Isole e specchi d’acqua: il fascino del turismo lento sui laghi
I laghi italiani rappresentano un richiamo irresistibile quando la stagione si fa più luminosa. Le fughe di maggio e giugno sono l’occasione perfetta per navigare verso isole incantevoli, veri paradisi botanici che offrono relax lontano dal caos cittadino. In questo periodo la vegetazione è al massimo splendore, trasformando i giardini lacustri in belvedere di pace assoluta.
Sul Lago di Garda, una delle mete più affascinanti è l’Isola del Garda. Qui sorge una magnifica villa in stile neogotico veneziano circondata da un habitat naturale unico, dove limoni, peri e rose Banksia profumate prosperano rigogliose. Passeggiare tra i suoi giardini durante le fughe di maggio e giugno permette di ammirare la natura in un clima perfetto. Altrettanto suggestivo è il Lago d’Iseo, dove navigare verso Monte Isola. Essendo chiusa al traffico, è il luogo ideale per camminare alla scoperta di sentieri che raggiungono il santuario della Madonna della Ceriola, il punto più panoramico dell’isola a 599 metri d’altezza.
Anche il Centro Italia nasconde perle preziose per le fughe di maggio e giugno. Il Lago Trasimeno offre le sue isole come scrigni di biodiversità e cultura, dove ripercorrere i sentieri cari a San Francesco. Poco più a sud, il Lago di Bolsena invita a scoprire l’Isola Bisentina. Questo atollo vulcanico offre un percorso mistico tra monumenti rinascimentali e una natura incontaminata, recentemente restituito al pubblico.
Pianificare un viaggio verso questi specchi d’acqua garantisce una logistica semplice e una maggiore tranquillità. Che sia un tour in barca a vela o una camminata zaino in spalla, i laghi italiani si confermano destinazioni d’eccellenza per un turismo slow.
© Riproduzione Riservata













