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4 novità nel turismo en plen air dall’osservatorio di CampingVillage.Marketing

Come sta cambiando il mercato del turismo all’aria aperta? Quali sono le nuove abitudini, le aspettative e le domande che i turisti rivolgono alle strutture en plein air?

Per il terzo anno consecutivo, noi di CampingVillage.Marketing abbiamo pubblicato l’Osservatorio, uno studio permanente sul turismo all’aria aperta, nato per individuare le tendenze più importanti che stanno modellando il mercato delle vacanze all’aria aperta.

I dati provenienti dalle richieste che ogni giorno i turisti inviano ai Camping Village italiani ci hanno permesso di disegnare una panoramica sui nuovi trend del settore basata sui numeri. Conoscere queste statistiche e confrontarle con i dati degli anni passati ci aiuta a capire in quale direzione si sta muovendo la domanda, permettendo a chi si occupa di questo comparto di arrivare preparato ad affrontare il futuro.

L’Osservatorio annuale si basa sull’analisi delle centinaia di migliaia di richieste inviate dai turisti alle strutture open air italiane nel corso di tutto il 2023 attraverso il network di portali CampingVillage.Travel.

Ecco un estratto di quattro dati chiave emersi quest’anno:

Vacanze più corte, ma più ricercate

I viaggiatori sembrano preferire soggiorni più brevi, concentrando le richieste tra le 4 e le 7 notti (53,92% nel 2023, in aumento dal 49% nel 2022). Questo non significa certo che i turisti viaggiano di meno, anzi, sembra vero piuttosto l’opposto: nonostante la durata media delle vacanze sia diminuita, il numero complessivo di richieste ai Camping Village è in netta crescita. Pare infatti, come emerso da altre indagini di mercato svolte ad inizio 2023, che sempre più persone scelgano di muoversi più volte durante l’anno, per periodi più brevi.

Luglio vince su agosto

Contrariamente alla convinzione tradizionale, le richieste per vacanze più lunghe nel 2023 si concentrano a luglio (9,2 notti in media) rispetto ad agosto (6,78 notti). Questa tendenza potrebbe essere influenzata dagli aumenti di listino applicati da molti campeggi e villaggi nel 2023, che potrebbero aver spinto le persone ad anticipare o accorciare le vacanze di agosto.

Prenotazioni anticipate

Nel 2023, le persone hanno anticipato le richieste di soggiorno, passando da una Booking Window media di 69 (media 2022) a 72 giorni. Questo dato è fondamentale: capire quando le persone cercano informazioni e prenotano è indispensabile per promuovere efficacemente il proprio Camping Village attraverso campagne e attività di promozione mirate.

Ad esempio, sapere che le prenotazioni per giugno sono arrivate mediamente 64 giorni prima dell’arrivo in struttura, significa essere a conoscenza che occorre organizzare con largo anticipo le vendite di questo mese ed essere pronti e operativi per intercettare e accogliere la maggior parte delle richieste già a marzo.

Nuovo profilo familiare

Possiamo confermare che le famiglie con bambini rappresentano sempre la maggioranza delle richieste arrivate alle strutture en plein air (75,52%). Ciò che abbiamo potuto osservare nel 2023 è un aumento della composizione media del nucleo familiare: ogni richiesta ora coinvolge in media 3,65 persone, statistica trainata dall’aumento dei bambini per ogni richiesta. Molte strutture si stanno infatti già adeguando, offrendo alloggi più spaziosi o case mobili comunicanti per soddisfare le esigenze di famiglie numerose.

Questi sono solo alcuni highlights dell’Osservatorio 2023, che è disponibile gratuitamente per i professionisti del settore interessati a esplorare tutte le tendenze emerse. La versione completa può essere scaricata online a questo link: https://www.campingvillage.marketing/it/osservatorio-2023

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