L’invito a scoprire la Toscana è sempre irresistibile, e la proposta di soggiornare all’aria aperta, in stretta connessione con la natura e il territorio, usufruendo di eccellenti servizi e strutture sempre più innovative e sostenibili, attrae sempre più turisti da tutta Europa.
Lo scorso anno, il comparto dell’open air toscano ha registrato risultati eccellenti che consolidano il settore e rendono incoraggiante la previsione per questa stagione, è stato dichiarato questa mattina da Claudio Galassi, presidente FAITA Toscana, Enrico Paoli, direttore FAITA Toscana, Leonardo Marras, assessore all’Economia e al Turismo della Regione Toscana, e Alessandro Tortelli, direttore del Centro Studi Turistici di Firenze.
Riportiamo i dati dichiarati dall’Assolciazione e pubblicati su Camping Management, portale di FAITA Federcamping:
- Arrivi totali: 1,684 milioni di turisti hanno scelto la Toscana open air (+0,9% rispetto al 2024);
- Presenze totali: è stata abbattuta la soglia dei 10 milioni, attestandosi a 10,108 milioni di pernottamenti (+0,7%);
- Permanenza media: il dato si stabilizza a 6 notti, confermando la natura “stanziale” e di relax profondo tipica di questa vacanza.
Al primo posto per le presenze, tiene testa la Germania, con il 39,6% delle presenze straniere, seguono i Paesi Bassi con il 22,1%.
FAITA Federcamping Toscana ha dichiarato inoltre i seguenti numeri, fondamentali per delineare un quadro completo: nel 2025, l’offerta conta 236 strutture attive, suddivise in 212 campeggi e 24 villaggi turistici, per una capacità ricettiva imponente che supera i 184 mila posti letto.
Un dato emerge con forza: nonostante il comparto rappresenti numericamente solo l’1,3% delle strutture ricettive regionali, la sua capacità di carico è determinante, garantendo il 31,5% del totale dei posti letto della Toscana.
Rispetto al 2024, l’offerta ha continuato la sua espansione con l’aggiunta di circa 660 nuovi posti letto (+0,4%), dimostrando un dinamismo costante negli investimenti”.Il 2025 ha registrato dunque un incremento significativo per il turismo open air della Toscana. Questo consente di pensare anche ad una rosea prospettiva per la stagione 2026 che indica una crescita stimata tra il +1,4% e il +1,8%.
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