Notizie campeggi

Riapre lo storico camping di Lido di Classe

Un lungo contenzioso ha tenuto la struttura chiusa per ben 4 anni, ma ora sembra essere arrivata la fine

Dopo molti anni di chiusura a causa di un lungo contenzioso legale, la prossima estate potrebbe finalmente riaprire le porte lo storico campeggio di Lido di Classe, sui lidi sud di Ravenna. Il Tar ha infatti dato ragione ai vincitori del bando per la gestione del camping, aprendo uno spiraglio che per la sua ripartenza.

La speranza di rivedere aperti i cancelli del campeggio già l’estate scorsa era svanita a poco più di un mese dall’aggiudicazione del bando: dopo che il 3 maggio la società Camping Lido di Classe srl aveva vinto la gara, a fine giugno l’amministrazione le aveva notificato la revoca dell’autorizzazione a causa della mancanza dei requisiti previsti. In particolare, alla società veniva contestato di non essere in possesso di uno dei requisiti richiesti, vale a dire di avere, nella compagine societaria, almeno un socio che si fosse occupato per almeno tre anni negli ultimo quinquennio di un’analoga attività ricettiva. Per questo i vincitori sulla carta, seppure fossero pronti per aprire già nell’estate 2022, non hanno mai ricevuto le chiavi.

La società ha tuttavia fatto ricorso al Tar, sostenendo di possedere tutte le carte in regola per partecipare al concorso e ottenendo ragione dal giudice amministrativo. Al netto di eventuali ulteriori controricorsi, dunque, il camping di Lido di Classe vedrà finalmente la tanto attesa riapertura. La struttura era chiusa da ben quattro anni, da quando cioè nel 2017 la concessione era stata revocata al precedente gestore. Nel 2018 è arrivato un nuovo bando, aggiudicato nel 2018 da una società modenese, che tuttavia non ha mai riaperto l’attività. L’inaugurazione annunciata per il 2019 ha invece lasciato spazio alla dichiarazione di fallimento depositata nel 2021. Ciò ha costretto l’amministrazione comunale a indire un nuovo bando per evitare l’ennesima estate di chiusura e i conseguenti danni alla località, che però si sono prolungati a causa dei fatti di cui sopra. Ma nel 2023 la maledizione dovrebbe finalmente finire.

© Riproduzione Riservata