A partire dal 1°sino al 31 luglio, sarà possibile inviare le richieste per accedere agli incentivi del “Fondo Rotativo per le Imprese Turistiche”. Per l’anno 2024, sono stati messi a disposizione 180 milioni di euro per i contributi a fondo perduto e 600 milioni di euro per i finanziamenti agevolati, volani per migliorare e potenziare le strutture ricettive, in un’ottica di digitalizzazione e sostenibilità ambientale.
Vediamo nel dettaglio quali sono le finalità del fondo, le spese e dei progetti ammissibili pubblicato dal Ministero del Turismo:
- riqualificazione energetica e antisismica delle strutture;
- eliminazione delle barriere architettoniche;
- lavori di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia (questi lavori devono essere funzionali alla realizzazione degli interventi di riqualificazione energetica e antisismica e degli interventi di eliminazione delle barriere architettoniche);
- digitalizzazione delle strutture (installazione di impianti wi-fi, realizzazione di siti web ottimizzati per il sistema mobile, acquisto di programmi e sistemi informatici, utilizzo di dispositivi per la vendita diretta di servizi e pernottamenti, acquisto di spazi e servizi pubblicitari finalizzati alla promozione, ecc.);
- acquisto di mobili e componenti d’arredo;
- per le strutture open air che possono beneficiare delle acque termali, realizzazione di piscine termali e acquisizione di attrezzature e apparecchiature per lo svolgimento delle attività termali.
È inoltre opportuno ricordare che le spese complessive, al netto dell’IVA, devono essere non inferiori a 500 mila euro e non superiori a 10 milioni di Euro. I programmi di investimento devono essere avviati dopo la presentazione della domanda (entro tre mesi dalla stipula del contratto di finanziamento) e conclusi entro il 31 dicembre 2025.Per approfondire nel dettaglio le spese e dei progetti ammissibili, invitiamo a consultare il documento pubblicato dal Ministero del Turismo.
Per approfondire nel dettaglio le spese e dei progetti ammissibili, invitiamo a consultare il documento pubblicato dal Ministero del Turismo.
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