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Il nuovo modo di fare campeggio con uno sguardo all’inclusività

Come migliorare i servizi per i diversamente abili, i consigli di Pitchup.com

Il turista amante del camping è sicuramente abituato ad una vacanza all’insegna della libertà, caratterizzata da esperienze dall’impronta incline al vivere a pieno ciò che la natura può offrire. Questo non lascia prescindere dalla necessità di mantenere dei livelli di servizio adeguati alle esigenze personali di ognuno. 

Se però è facile assecondare quanto richiesto da gruppi di amici o famiglie, nel caso di persone diversamente abili ciò può necessitare un’attenzione maggiore nel rendere disponibili servizi specifici per il tipo di esigenze che essi possono avere.

Ci sono degli studi effettuati da agenzie di marketing che aiutano a comprendere il livello di inclusività raggiunto dai diversi singoli campeggi. Questi approfondimenti hanno visto il coinvolgimento di migliaia di persone aventi diversi tipi di disabilità, facendo una cernita a seconda del fatto che i singoli abbiano o no avuto esperienze di vacanze outdoor oppure no.

Obiettivo finale era determinare quali fossero le reali criticità nell’usufruire di strutture camping da parte delle persone diversamente abili al fine di elaborare dei suggerimenti sia nella gestione degli ostacoli derivanti dalle infrastrutture che quelli derivanti dalla gestione stessa del campeggio.

Ma cosa rende appetibile un campeggio per un diversamente abile? Quali elementi valuta prima di scegliere? Sicuramente costi e posizione della struttura sono gli elementi principali oltre ai servizi generici disponibili. Naturalmente, anche se non fattore più gettonato, anche l’accessibilità è uno degli elementi che incidono di più sulla scelta.

Secondo gli analisti del settore anche le precedenti esperienze influenzano anche le scelte del momento. Ad esempio, chi non ha esperienza in questo tipo di vacanza, tende a considerare come elemento più critico l’eventuale difficoltà nell’accessibilità. Al contrario, chi ha già esperienze di soggiorni camping, si preoccupa più degli altri aspetti (costi e posizione). 

Da quanto detto sopra, scaturisce la scarsa informazione che rischia di limitare l’attrazione che la vacanza in campeggio possa avere sulle persone diversamente abili. Quasi tutti i diversamente abili intervistati ritengono che vi sia la necessità di rendere maggiormente reperibili informazioni in merito, in particolar modo per quanto riguarda facilities come accessibilità docce e bagni, parcheggi e accessi vari alla struttura. Una scarsa comunicazione in generale, quindi è un fattore limitante per tutto il mondo delle strutture camping che vogliano attirare anche il turismo di persone con diversa abilità.

I consigli pratici secondo Pitchup.com

Gli spazi di miglioramento sono molteplici. Sono disponibili molte guide con consigli pratici per gestori di campeggio dove viene ampiamente descritto come ottimizzare l’accoglienza, limitare o eliminare del tutto le barriere architettoniche e in generale saper comunicare al meglio le potenzialità di queste strutture anche per i disabili.

I suggerimenti che vengono dati da Pitchup.com riguardano anche l’approccio ricettivo iniziale, che deve essere affrontato da persone esperte della materia che sappiano fornire tutte le indicazioni fondamentali per questo tipo di cliente. La preparazione del personale deve essere quindi adeguata e organica e tutto deve essere finalizzato a rendere il più sereno e libero il movimento e gli spostamenti in sicurezza dei diversamente abili. 

A corollario ma di non minore importanza è l’adeguatezza degli spazi per il parcheggio e la distribuzione di mappe dell’area. Alla fine poi della vacanza, un adeguato strumento di recepimento delle lesson learned nel rapporto col singolo cliente dovrebbe essere considerato fondamentale per il miglioramento delle strutture. 

Infine, è necessario che vengano resi più facili da usare gli strumenti di ricerca per le prenotazioni rendendo subito filtrabili elementi che per il singolo possono essere considerati importanti come illuminazione dei percorsi o accessibilità dei bagni alle sedie a rotelle.

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