L’analisi PiNCAMP, basata su oltre 2.000 campeggi classificati con almeno tre stelle, evidenzia anche i cambiamenti nella durata del soggiorno, le strategie di prenotazione e il crescente impatto della flessibilità tariffaria basata sulla domanda.
Highlights:
- Germania e Svezia rimangono i paesi di campeggio più economici;
- Spagna con un forte aumento dei prezzi;
- Prezzi vantaggiosi durante la bassa stagione.
A seguire, citiamo il comunicato stampa PiNCAMP, l’azienda di campeggio dei tre più grandi club di mobilità in Germania (ADAC), nei Paesi Bassi (ANWB) e in Svizzera (TCS).

Le vacanze estive in campeggio nel 2025 restano accessibili. È quanto emerge dall’Analisi dei Prezzi PiNCAMP 2025*). I prezzi di pernottamento per una famiglia di tre persone aumenteranno di circa il 6% in tutta Europa, fino a una media di 52 euro. La Germania (40 euro) e la Svezia (43 euro) offrono le opzioni di pernottamento più economiche tra i principali paesi di vacanza europei.
Secondo l’Analisi dei Prezzi PiNCAMP, nel 2025 i prezzi dei campeggi con tre o più stelle, secondo la classificazione ADAC, aumenteranno in media del 6% in tutta Europa durante l’alta stagione. Una famiglia di tre campeggiatori pagherà in media 52 euro (contro i 50 euro dell’anno precedente) per una notte in campeggio durante l’alta stagione estiva – inclusa la piazzola per un camper o una roulotte con veicolo trainante.
Nel confronto europeo tra i principali paesi di vacanza*, la Germania, con 40 euro per notte, è il paese di campeggio più conveniente. La Svezia si colloca al secondo posto con un prezzo di 43 euro a notte. Seguono Francia (50 euro), Danimarca (51 euro), Austria (53 euro), Regno Unito (54 euro), Paesi Bassi (55 euro) e Spagna (60 euro). Le vacanze in campeggio restano le più care, come negli anni precedenti, in Slovenia e in Svizzera (62 euro), in Italia (66 euro) e in Croazia (68 euro).
Spagna con un forte aumento dei prezzi; aumenti minimi per Svezia e Regno Unito
I paesi di campeggio più costosi – Croazia, Italia e Svizzera – restano nella media europea, con aumenti di prezzo compresi tra il 4% e il 6%. La Spagna guida l’aumento dei prezzi con una crescita di 5 euro per notte, pari a un incremento del 9% rispetto all’anno precedente. I prezzi nei campeggi di Regno Unito (0%) e Svezia (1%) restano praticamente invariati. In Germania, una famiglia con un bambino di dieci anni ha dovuto pagare circa 38 euro per una notte in campeggio nel 2024; nel 2025 sono 40 euro, un aumento del 5%.
Prezzi del campeggio accettati; la durata del soggiorno diminuisce leggermente
Il campeggio è diventato una forma consolidata di vacanza. Solo in Germania, nel 2024, sono stati registrati quasi 43 milioni di pernottamenti nei campeggi – un nuovo record. I prezzi di pernottamento aumentano leggermente. “Gli adeguamenti moderati dei prezzi sono comprensibili dopo gli sviluppi turbolenti degli ultimi anni e sono accettati dai campeggiatori. Solo per quanto riguarda la durata del viaggio, come mostrano i nostri dati di prenotazione, i campeggiatori tedeschi risparmiano uno o due giorni di campeggio”, afferma Uwe Frers, esperto di campeggio e CEO di PiNCAMP.
I prezzi dei campeggi continuano a variare: offerte vantaggiose in bassa stagione
Il settore del campeggio risponde alla domanda stagionale con una tariffazione flessibile. I prezzi del campeggio non sono più validi per un’intera stagione, ma vengono sempre più spesso adeguati giornalmente in base all’occupazione e alla domanda – come già avviene in altri settori del turismo. In particolare, i campeggi in posizioni privilegiate, come il Mar del Nord e il Mar Baltico, il Lago di Garda o la costa adriatica croata, adeguano i prezzi verso l’alto in caso di forte richiesta.
Uwe Frers, CEO ed esperto di campeggio PiNCAMP, dichiara: “Raccomando quindi a tutti i campeggiatori di prenotare il prima possibile le vacanze estive per garantirsi prezzi favorevoli per tempo”, e aggiunge: “Con la ricerca disponibilità su pincamp.it è possibile trovare rapidamente campeggi con posti liberi, confrontare le condizioni e prenotare direttamente online.” Chi può viaggiare in bassa stagione, secondo Frers, ha buone possibilità di trovare occasioni: “I prezzi in bassa stagione sono circa un terzo più bassi rispetto all’alta stagione estiva. Chi utilizza anche l’ADAC Campcard può ottenere fino al 50% di sconto sul prezzo del pernottamento”.
La ADAC Campcard è disponibile gratuitamente con le guide ADAC Camping e Stellplatz, così come con l’app ADAC Camping e Stellplatz, e non è acquistabile separatamente.



© Riproduzione Riservata














