Il turismo open air continua a confermarsi uno dei comparti più dinamici dell’industria turistica europea. Secondo gli ultimi dati diffusi da Eurostat, nel 2025 i campeggi dei Paesi dell’Unione Europea hanno registrato complessivamente 413 milioni di pernottamenti, facendo segnare una crescita del 28,5% rispetto al 2015.
Un risultato che conferma come il campeggio non rappresenti più soltanto una soluzione di vacanza alternativa. Una scelta sempre più apprezzata da famiglie, coppie e viaggiatori alla ricerca di esperienze a contatto con la natura senza rinunciare ai comfort.
Francia, Spagna, Italia e Germania trainano il settore
I principali mercati europei continuano a essere Francia, Spagna, Italia e Germania, Paesi che concentrano la quota maggiore delle presenze nei campeggi del continente per il turismo open air.
Negli ultimi anni il settore ha conosciuto una profonda evoluzione. Accanto alle tradizionali piazzole per tende, caravan e camper, si sono diffuse soluzioni sempre più ricercate come glamping, lodge, mobile home e bungalow di nuova generazione, contribuendo ad ampliare il pubblico del turismo open air.
Un comparto in continua evoluzione
La crescita registrata da Eurostat riflette anche gli investimenti realizzati dagli operatori europei. Sempre più campeggi stanno puntando sulla qualità dell’accoglienza. Sostenibilità ambientale, digitalizzazione dei servizi, con check-in online, gestione intelligente dell’energia, impianti fotovoltaici e nuove esperienze dedicate agli ospiti.
Molte strutture stanno inoltre ampliando la propria offerta con aree wellness, piscine, servizi per le famiglie, attività sportive ed esperienze enogastronomiche, trasformandosi in veri e propri resort immersi nella natura.
Un segnale positivo anche per l’Italia
Il nostro Paese si conferma tra le principali destinazioni europee del turismo open air. Numeri che rappresentano un segnale incoraggiante. L’Italia continua infatti a distinguersi per la qualità delle proprie strutture ricettive, la varietà dei territori e la crescente attenzione verso innovazione e sostenibilità.
I dati diffusi da Eurostat confermano come il turismo open air stia vivendo una fase di crescita strutturale. L’obbiettivo è di rafforzare ulteriormente il ruolo dei campeggi nell’offerta turistica europea nei prossimi anni.
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