Il campeggio sta rafforzando il suo ruolo nel turismo tedesco. Secondo Destatis, nel 2025 un pernottamento su undici è avvenuto in campeggio. Questo dato rappresenta circa il 9% dell’intero mercato nazionale. Il risultato conferma il forte interesse per le vacanze all’aria aperta. Il turismo open air diventa così un segmento strategico in Europa, proprio come osservato nei campeggi in Germania.
Un settore in espansione
Il comparto tedesco cresce costantemente grazie alla domanda interna ed estera. L’offerta si è evoluta in modo determinante per questo successo. Molte strutture hanno investito in glamping, lodge e bungalow di nuova generazione. Questo ha ampliato il target oltre i tradizionali campeggiatori. Inoltre, la digitalizzazione e la sostenibilità rendono il campeggio sempre più competitivo.
Una tendenza europea
Questi dati si inseriscono in una crescita più ampia a livello europeo. I viaggiatori cercano sempre più il contatto con la natura. Prediligono esperienze autentiche, sostenibili e servizi di alta qualità. Il campeggio non è più solo una scelta economica. È diventato un vero stile di vacanza per famiglie, giovani e coppie.
Spunti per l’Italia
L’esperienza tedesca mostra l’importanza di investire in qualità e innovazione. L’Italia è già tra i leader del settore open air, un primato condiviso con i campeggi in Germania. Questi numeri incentivano il nostro Paese a modernizzare ulteriormente le strutture. L’obiettivo è rispondere con servizi innovativi alle nuove esigenze dei turisti.
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