Il Fri-Tur, il Fondo rotativo per il sostegno alle imprese e agli investimenti di sviluppo nel turismo, è l’incentivo previsto tra gli investimenti del Pnrr, il Piano nazionale di ripresa e resilienza promosso dal Ministero del Turismo, con la partecipazione di Abi e Cassa depositi e prestiti.
Il contributo, gestito da Invitalia, è un’importante opportunità per le strutture ricettive, comprese le numerose del settore open air.
Gli incentivi previsti sono un importante strumento finanziario. La finalità è quella di sostenere gli investimenti delle piccole e medie imprese che hanno difficoltà di accesso al credito apportando miglioramenti nel campo della digitalizzazione e della tutela ambientale, elementi chiave per un’offerta sempre più smart e al passo con i tempi.
Requisiti fondamentali
Per presentare domanda sono richiesti alcuni requisiti fondamentali quali:
- gestire un’attività di tipo ricettivo o di servizio turistico in immobili o aree di proprietà o per conto di terzi;
- essere costituiti regolarmente con iscrizione al registro delle imprese;
- non essere in stato di liquidazione anche volontario o di fallimento;
- avere un’organizzazione stabile di impresa sul territorio nazionale;
- essere in regola in materia di normativa edilizia, urbanistica, del lavoro, della prevenzione degli infortuni, della tutela ambientale e con gli obblighi contributivi;
- avere un regime di contabilità ordinaria;
- avere una valutazione positiva del merito di credito da parte della banca finanziatrice, con delibera rilasciata da quest’ultima;
- adottare un regime di contabilità sperata apposito per coloro che operano nel settore agricolo o della pesca;
- non ricadere nei casi particolari previsti dall’articolo 4, comma del 2 dell’Avviso (qui il link pdf del documento integrale).
Cosa è previsto
L’investimento deve prevedere spese, al netto dell’Iva, comprese tra i 500mila e i 10 milioni di Euro per i seguenti interventi:
- riqualificazione energetica e antisismica;
- eliminazione delle barriere architettoniche;
- manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia, installazione di manufatti leggeri;
- piscine termali (solo per gli stabilimenti termali);
- digitalizzazione;
- acquisto o rinnovo di arredi.
Le domande potranno essere inoltrate dalle ore 12 del 1° luglio 2024 e fino alle 12 del 12 settembre 2024. I progetti dovranno essere realizzati entro e non oltre il 31 dicembre 2025.
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