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Il 2023 è stato l’anno migliore per il turismo open air

Le associazioni di categorie sono state riunite in un tavolo organizzato dal MIT per riordinare e rilanciare il settore in grande crescita

Il turismo open air ha finalmente guadagnato una posizione di rilievo nell’agenda del Governo. La ministra del Turismo, Daniela Santanché, ha accolto al ministero le principali associazioni rappresentative del settore per tracciare le linee di collaborazione e sviluppo future.

Santanché ha sottolineato l’importanza del turismo open air e la sua crescita costante negli ultimi anni. Questa tipologia di turismo ha guadagnato sempre più popolarità grazie alla sostenibilità, alla sensibilità ambientale, al benessere e alla possibilità di entrare in contatto diretto con la natura. Queste caratteristiche offrono un’esperienza che ha attirato un pubblico sempre più vasto, superando di oltre l’1% i numeri del 2019 e facendo del 2023 il migliore anno dell’ultimo decennio, dietro solo al 2017.

Il tavolo istituzionale sul turismo all’aria aperta rappresenta uno degli obiettivi primari di governance delineati dal Piano Strategico del Turismo. Durante l’incontro, le diverse associazioni coinvolte nel comparto hanno avuto l’opportunità di confrontarsi e contribuire alla definizione di una normativa unica a livello nazionale. Questa normativa mira, tra le altre cose, a formulare una classificazione delle aree di sosta, favorendo l’implementazione, riqualificazione e riconoscibilità delle strutture di accoglienza.

La ministra Santanché si è espressa con soddisfazione riguardo all’esito dell’incontro, sottolineando gli spunti interessanti emersi e la condivisione di intenti con le diverse associazioni presenti. L’obiettivo è quello di rendere strutturale il tavolo di confronto, coinvolgendo anche gli assessori regionali al Turismo, per garantire uno sviluppo omogeneo e coordinato in tutta la nazione.

Il turismo open air, rappresentato da associazioni come A.C.T. – Associazione campeggiatori turistici d’Italia, Anfia, Assitai – Associazione delle imprese del turismo all’aria aperta, Assocamp, Assocamping, Associazione Nazionale Coordinamento Camperisti, Associazione Nazionale Nuove Direzioni, Confcommercio, Confedercampeggio, Confesercenti, Faita-Federcamping, Federturismo, Fiast, Promocamp, R.I.V.A.R.S. e Rete Imprese ActiveItaly, rappresenta una grande risorsa per l’economia e la promozione del territorio italiano. L’attenzione da parte del Governo e l’impegno nel definire una normativa adeguata dimostrano la volontà di sostenere e promuovere questo settore in continua crescita.

Il turismo open air rappresenta una possibilità di scoprire l’Italia in modo autentico, sostenibile e in armonia con la natura. Con l’incremento della domanda da parte dei turisti, è fondamentale adottare misure adeguate per garantire un’esperienza valida, agganciata alla tutela del patrimonio paesaggistico e culturale italiano. C

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