Due località che potrebbero essere considerate omologhe se considerate per la loro vocazione turistica. Cavallino Treporti è la prima destinazione balneare d’Italia, patria europea del turismo all’aria aperta, mentre ’Overijssel, è un place to be per il turismo olandese e una destinazione sempre più ricercata da viaggiatori di tutta Europa.
Ed è proprio in questa località veneta che è stata ospitata la delegazione olandese di ’Overijssel, composta da rappresentanti di categoria, imprenditori ed esponenti della pubblica amministrazione, due regine del turismo open air che si incontrano e confrontano per far crescere il settore con nuove idee.
L’appuntamento, organizzato da Faita Federcamping Nordest, ha puntato il focus sulla gestione delle destinazioni turistiche con attenzione sull’utilizzo dei Big Data, strumenti fondamentali per analizzare i flussi turistici, migliorare le proposte per la clientela, e per trovare nuove soluzioni per un turismo sempre più sostenibile.
L’appuntamento, moderato da Cornel Straver, Director di PiNCAMP, si è svolto nell’ambito degli indirizzi delineati dal Piano Turistico Annuale 2025 della Regione Veneto, in particolare l’Obiettivo 3.2, Linea strategica 3.2.2, dedicato alla valorizzazione dell’innovazione e della sostenibilità nel turismo.
Presenti all’incontro i rispettivi sindaci delle località Roberta Nesto, prima cittadina di Cavallino-Treporti, e Mariska Linthorst per il Comune olandese di Hardenberg. Dopo i saluti istituzionali si è aperto il confronto tra gli addetti ai lavori nel settore open air.
Alberto Granzotto, presidente Faita Federcamping Nordest è intervenuto dichiarando: “Questo incontro non è il primo, né sarà l’ultimo che FAITA intende organizzare. Per noi è un momento di confronto e cooperazione alla luce dello sviluppo che il settore sta avendo in tutto il contesto europeo. I colleghi e gli amministratori pubblici dell’ Overijssel avranno modo di visitare un cluster significativo di campeggi e villaggi turistici e, dati alla mano, fare una valutazione del trend del mercato. Insieme cercheremo di capire le principali esigenze del turista contemporaneo, su cui dobbiamo concentrarci per dare continuità al ciclo virtuoso di Cavallino Treporti per poterne trasferire l’esperienza anche ad altre realtà”.
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