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Nomine PiNCAMP Awards 2026

Sono stati selezionati i campeggi che si confronteranno nelle categorie “Sostenibilità e consapevolezza ambientale”, “Innovazione e progresso” e “Alloggi in affitto”

PiNCAMP Awards è uno degli eventi più attesi dell’anno, nonché una delle manifestazioni più prestigiose del settore che premia l’eccellenza dei risultati e i servizi che distinguono i candidati nel mondo del campeggio europeo. Uwe Frers, CEO di PiNCAMP, spiega il valore di questo riconoscimento: “I PiNCAMP Awards hanno per il settore del campeggio un’importanza simile a quella che gli Oscar hanno per l’industria cinematografica”. 

La cerimonia di premiazione degli ADAC Camping Awards 2026 si svolgerà nuovamente come evento dal vivo durante la PiNCAMP Gala a Stoccarda il 16 gennaio 2026. 

 Le candidature per i PiNCAMP Awards 2026 


Una commissione internazionale, composta da dieci esperti di open air, ha selezionato i nominati tra centinaia di proposte provenienti dal settore. I campeggi candidati all’ultima sfida sono strutture presenti in Germania, Francia, Italia, Spagna, Croazia, Paesi Bassi, Danimarca e Austria, e si confronteranno nelle seguenti categorie:

  •  “Sostenibilità e consapevolezza ambientale”
  •  “Innovazione e progresso” 
  •  “Alloggi in affitto”

I nominati nella categoria “Sostenibilità e consapevolezza ambientale” 

  • De Lemeler Esch Natuurcamping, Paesi Bassi: nella regione olandese di Overijssel, la struttura si distingue per offrire un soggiorno tra equilibrio tra natura, svago e agricoltura. Il campeggio investe in un’esperienza sostenibile per gli ospiti, e punta tutto su conservazione e valorizzazione dell’ambiente naturale. 
  • Camping Bretagne Les Embruns, Francia: si trova nella regione del Sud Finistère, a due passi dalle splendide baie e dalle spiagge sabbiose della Bretagna. Oltre 8.000 specie di alberi, arbusti e piante appositamente piantate per trasformare il campeggio in un’oasi verde. La sostenibilità è una priorità e anche il ristorante propone solo prodotti freschi e locali con un menù ridotto e curato. 
  • Camp Kovačine, Croazia: situato sulla idilliaca isola di Cres, questa struttura pone grande attenzione alla tutela dell’ambiente e alla sensibilizzazione degli ospiti sulle tematiche ecologiche. Un impianto solare interno con capacità di 95, copre il fabbisogno energetico del campeggio, mentre pannelli solari, lampade a basso consumo e pompe di calore assicurano una gestione efficiente dell’energia. 

I nominati nella categoria “Innovazione e progresso” 

  • Feddet Strand Resort, Danimarca: situato sull’isola danese di Zelanda, propone la nuova piazzola Leading, grande 600 m² e dotata di spa privata, cucina, doccia e WC. Offre inoltre spazio abbondante per caravan, camper o tenda. Ideale per chi ama privacy e comfort. 
  • Union Lido Mare, Italia: da 70 anni Union Lido è un centro di innovazione e sviluppo nel turismo en plein air. L’ultimo esempio della loro creatività è Speedy Island, un parco acquatico rivoluzionario progettato e costruito appositamente per Union Lido. Il cuore di questa innovazione è il Body River, un’avventura di body rafting ispirata al canyoning, un viaggio emozionante tra rapide, cascate e vasche che alternano momenti di calma e di forte adrenalina. Il parco è completamente sostenibile e costruito con materiali riciclati e certificati per la sicurezza dei bambini.
  • Tamarit Beach Resort, Spagna: stabilisce nuovi standard per il campeggio e la sostenibilità attraverso numerosi progetti tecnologici ed ecologici. Tra le iniziative principali: digitalizzazione interna con intelligenza artificiale, installazione di sistemi AI per ottimizzare gestione operativa, allocazione delle risorse e servizio clienti; stanza di realtà virtuale (VR) per esplorare l’area e pianificare attività; gestione sostenibile e tecnologie smart building per massimizzare efficienza energetica e sostenibilità in tutte le strutture. 

I nominati nella categoria “Alloggi in affitto” 

  • Destinature Dorf Hitzacker, Germania: utilizza il noto sistema a incastro di Werkhaus come base per progettare gli alloggi plug-and-live. Con semplici connessioni a incastro e anelli in gomma, pochi pannelli di compensato si trasformano in alloggi semplici e geniali. Dal più piccolo “letto da viaggio” alla famigliare “Destinature Hut Plus”, queste strutture originali si trovano in mezzo alla natura incontaminata. L’obiettivo è ridurre al minimo l’impronta ecologica e garantire montaggio e smontaggio rapidi e semplici. 
  • Camping Resort Sanguli Salou, Spagna: situato sulla Costa Dorada, a due passi da chilometri di spiagge sabbiose, il camping promette vacanze di campeggio di primo livello in Catalogna. Il resort presenta elementi di stile africano che impreziosiscono gli ambienti, e offre un’esperienza che va ben oltre un semplice soggiorno. Il progetto combina diverse tipologie di alloggi: dall’innovativo Sukuma Garden con terrazza privata, doccia esterna e barbecue, alle Grand Bay Tents che ricordano le avventure nella savana.
  • Ferienparadies Natterer See, Austria: situato non lontano da Innsbruck e immerso nella tranquillità alpina del Tirolo, la struttura si distingue per un tocco orientale: al suo centro si trova un tranquillo laghetto con koi giapponesi. Il design unisce tegole metalliche nere che ricordano le squame dei koi al caldo legno naturale, creando un’armonia perfetta con il paesaggio. Ogni capanna è simbolicamente legata a un pesce, dando a ogni soggiorno un tocco personale e contemplativo. Dalle terrazze private, gli ospiti possono rilassarsi in un ambiente curato e silenzioso. Le finestre panoramiche sfumano il confine tra interno ed esterno, trasformando il paesaggio alpino in un palcoscenico vivente. 

Non resta che attendere il 16 gennaio per scoprire i vincitori.

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