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Rincaro vacanze in campeggio: aumentano di quasi il 5% in tutta Europa

Secondo le stime dichiarate da Camping.info, i prezzi dell’open air salgono in tutto il vecchio continente toccando i livelli più alti in Croazia, Italia e Svizzera

Vacanze più costose, anche in campeggio. L’aumento dei prezzi non tocca solo alberghi, villaggi e case vacanze, quest’anno anche i soggiorni all’aria aperta pesano di più sul portafogli di tanti turisti che scelgono l’open air. Un aumento che si avverte, soprattutto in questo settore, da sempre associato ad una tipologia di viaggi più economici. 

A confermarlo le analisi di Camping.info, che attestano un rincaro di quasi il 5% in tutta Europa, in media, esattamente il 4,75% in più nel 2025. Parola ai numeri: per un soggiorno di due persone (comprensiva la tassa di soggiorno), si parla in media dai 14,18 Euro per le destinazioni più economiche, ai 40,40 Euro di quelle più costose.

Tra i Paesi con una media più alta troviamo al primo posto un’insospettabile Croazia, con un costo medio per due villeggianti di 40.40 Euro, e un aumento stimato  del +4.20 % rispetto al 2024; al secondo posto l’Italia con 40.40 Euro e un plus di +2.96 %, mentre al terzo posto la Svizzera, rispettivamente con il 39.23 Euro ed un aumento del +1.47 %. 

Tra i Paesi più economici, le destinazioni dell’Est Europa, prima tra tutte l’Albania, con una media di 14.18 Euro per il soggiorno di due persone e un rincaro del +4.88 % rispetto al 2024, seguita dalla Turchia, con 15.01 Euro di media e un aumento del +2.88 %. 

Le vacanze in campeggio dunque sono più costose e il rincaro dei prezzi è ormai un dato certo, ma Maximilian Möhrle, amministratore delegato di camping.info dichiara: “Il campeggio può offrire ancora un ottimo rapporto qualità-prezzo. Chi viaggia con un budget ridotto dovrebbe cercare mete lontane dai luoghi turistici più noti e approfittare delle carte sconto e dei programmi di vantaggio”. Un valido consiglio per contenere le spese e godere di un soggiorno ancora alla portata di tutti. 

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