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Sfruttare l’inverno per fidelizzare i clienti del camping village

Quali sono le attività da portare avanti per far tornare i clienti e aumentare il tasso di fidelizzati

Mentre gli ospiti che in estate avevano riempito il camping sono a casa, l’obiettivo principale di ogni struttura è adoperare ogni strategia disponibile per stimolare il loro ritorno. Durante la stagione passata, ogni camping village che ha lavorato bene, ha dedicato sforzi considerevoli per assicurarsi che gli ospiti avessero la miglior esperienza di vacanza possibile, curando il servizio e il rapporto con i propri clienti. E adesso che i turisti sono tornati alle loro normali routine invernali, tra lavoro, scuola e impegni vari, e non tutti stanno attivamente pianificando le prossime vacanze, la sfida consiste nel mantenere quel legame con l’ospite e ricordargli i momenti felici che ha trascorso nel villaggio.

Come raggiungere questo obiettivo? Occorre soprattutto costanza: coltivare una relazione con il cliente richiede un’attenzione continua nel tempo piuttosto che sforzi sporadici. Inoltre è utilissimo nutrire questo rapporto attraverso diversi fronti, sfruttando la sinergia di diversi canali in coordinazione tra di loro.

Ma quali sono nello specifico le azioni e i canali da utilizzare per alimentare in modo continuo il rapporto con il cliente? Vediamole insieme.

Continuare a coinvolgere i clienti tramite i social

I social network occupano una posizione significativa tra i canali consigliati per rimanere in contatto con gli ospiti dopo la loro partenza. In media, le persone in Italia trascorrono circa 2 ore al giorno sui social network. Perciò, per ogni struttura turistica, i social, Facebook in primis, sono media cruciali da presidiare e monitorare, grazie alle numerose opportunità di visibilità.

Troppo spesso accade che le strutture turistiche stagionali abbandonino le loro pagine a se stesse nella stagione invernale, azzerando del tutto la loro interazione con i clienti e giocandosi l’opportunità di continuare a coinvolgerli. Spesso il perché di questo abbandono si traduce nella domanda: “Ma quali contenuti si possono postare in inverno?

Per iniziare è possibile ripescare dal mazzo e proporre:

  • le migliori foto e i video fatti durante l’estate
  • le recensioni ricevute che valorizzano la struttura
  • gli eventi che si sono svolti
  • le foto e la presentazione dello staff
  • le novità per l’anno a venire


L’aspetto chiave per mostrare il contenuto al giusto target è attivare campagne specifiche con budget giornalieri da calibrare in base alle necessità commerciali del Camping Village, e costruire un pubblico personalizzato di contatti che hanno già soggiornato nel camping. Questo permette di rivolgersi a loro in modo specifico con messaggi appropriati.

In pratica, si può procedere creando un database specifico contenente nomi, cognomi, indirizzi email o numeri di telefono degli ospiti. Caricando questi dati su piattaforme come Facebook è possibile avviare campagne specifiche con un budget dedicato, che mirino in modo esclusivo a queste persone.

Per coinvolgere e incentivare i clienti a tornare, potrebbe essere utile ad esempio sfruttare tali pubblici per proporre un coupon con uno sconto o un vantaggio per soggiorni futuri.

Un’altra idea potrebbe essere quella di lanciare un contest, incoraggiando gli ospiti a condividere foto significative delle loro vacanze nel camping. I contenuti generati dagli utenti sono essenziali per le piattaforme social, generano coinvolgimento, aumentano la visibilità del brand e spingono le persone a rivivere i bellissimi momenti trascorsi presso la struttura.

Sfruttare il canale diretto delle newsletter

Le newsletter rappresentano uno strumento estremamente potente per la comunicazione diretta e mirata, consentendo la trasmissione di messaggi specifici direttamente nelle caselle di posta delle persone senza richiedere budget pubblicitari. Tuttavia, è cruciale disporre di un database altamente profilato, con informazioni dettagliate per comunicare il messaggio più adatto a ciascuna persona.

La segmentazione del database dei clienti è fondamentale per distinguere tra quelli già fedeli e coloro per i quali è necessario lavorare in modo da promuovere la fidelizzazione. Creare messaggi differenti per ciascun gruppo è perciò essenziale. Ad esempio, è importante sapere il periodo in cui un ospite ha soggiornato in passato, se viaggia in camper, soggiorna in tenda o in alloggio, se ha dei bambini, che età hanno, se si sposta con animali. Sono tutte informazioni preziose che possono essere sfruttate per suddividere il database e indirizzare la proposta giusta al giusto target, aumentando le conversioni, il tasso di fidelizzazione e di conseguenza le prenotazioni.

È necessario però utilizzare questo strumento in modo consapevole, per evitare di sovraccaricare la clientela di comunicazioni, rischiando di causare disinteresse e disiscrizioni dalla mailing list.

Facilitare le attività di fidelizzazione tramite CRM

Il software di Gestione della Relazione con il Cliente (CRM), come il nostro CRM Mr PRENO specifico per il settore del turismo, può essere un alleato potente.

Con un CRM performante, segmentare i destinatari con caratteristiche specifiche e inviare loro delle comunicazioni ad hoc, diventa ancora più semplice, automatico e professionale. Ad esempio, rivolgendosi a famiglie con bambini di età compresa tra 0 e 3 anni e inviando loro una proposta di soggiorno personalizzata.

Perché non alzare la cornetta?

Ultimo per utilizzo, ma primo per risultati, il telefono rimane il canale con il tasso di conversione più elevato per le prenotazioni. Comunicare attraverso la linea telefonica consente di comprendere meglio i dubbi e le esigenze del cliente e grazie all’approccio diretto e personale, è garanzia di alti tassi di successo.

Sfruttare i periodi più tranquilli, come questi mesi autunnali, per contattare direttamente i clienti con una chiamata e stimolare il loro ritorno nel camping, può avere un impatto significativo. Questo approccio offre un vantaggio unico, che solo le strutture dove l’ospite ha effettivamente soggiornato possono sfruttare.

In ogni comunicazione col cliente, soprattutto in una chiamata telefonica, è importante avere un messaggio accattivante per catturare la sua attenzione, come un’offerta dedicata e vantaggiosa, preferibilmente limitata nel tempo e specifica per i periodi che richiedono una maggiore promozione.

In sintesi, i mesi tra una vacanza estiva e l’altra sono numerosi. Tuttavia, altrettante sono le opportunità di contatto che possono essere create durante questo periodo con la clientela. Se, durante il loro soggiorno, il team è riuscito a piantare il seme di “una vacanza da ripetere ogni anno“, è bene cogliere l’occasione per mantenere quel legame e impedire all’inverno di congelare i bellissimi ricordi della vacanza nel Camping Village.

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