Il Tigullio, attraverso una rete di partenariato che coinvolge enti pubblici ed entità private, sta avviando un’iniziativa al fine di sperimentare soluzioni per un diverso approccio allo sviluppo del turismo outdoor. Si tratta di un’iniziativa ideata dal Comune di Lavagna, Dynamoscopio, Pietre Parlanti e Consorzio Ospitalità Diffusa Una Montagna di Accoglienza nel Parco (insieme a una rete viva e aperta di enti pubblici, organizzazioni non-profit, professionisti e persone che abitano il territorio del levante ligure dagli Appennini al mare), al fine di promuovere un modello di sviluppo locale basato sul turismo sostenibile e outdoor, formazione indicata anche per gli operatori del settore open air, sempre più in linea con una proposta che spazia sulle attività da svolgere extra struttura, in grado di offrire ai propri ospiti una connessione reale con quello che li circonda.
Partendo da un target iniziale indirizzato agli operatori di questo specifico territorio ligure, si vuole innescare un meccanismo di confronto tra gli operatori del settore. L’iniziativa, denominata TIGULLIO GEOCULTURALE, rappresenta un’opportunità con un percorso ideato da professionisti nell’ambito interdisciplinare di antropologia e geografia.
I posti disponibili per l’intero percorso, che durerà da settembre 2025 a marzo 2026, l’iniziativa alterna momenti di formazione teorica professionalizzante e networking, con appuntamenti nel fine settimana. Il percorso può rappresentare un utile strumento di confronto negli ambiti di turismo e cultura outdoor e nelle concernenti dinamiche che ne discendono a livello culturale e per la valorizzazione del territorio. Il laboratorio sarà strutturato in diversi gruppi di lavoro, effettueranno percorsi esperienziali, in modo da sviluppare proposte sinergiche e multidisciplinari. .
Come ha dichiarato Elisa Covacci, vicesindaco del Comune di Lavagna a Genova24: “Con alcune decine di organizzazioni che hanno aderito e più di 500 prenotazioni gestite durante il solo primo mese di lancio. Parco Museo Tigullio ha dimostrato a ciascuno di noi che il desiderio di turismo sostenibile e di prossimità è potente e rappresenta una nicchia emergente concreta, importante risorsa per il futuro sviluppo del nostro territorio. In un paesaggio così fortemente caratterizzato dalla presenza della pietra, bello ma anche fragile, la formazione e la sperimentazione di una nuova offerta geo-culturale consente di ripensare alla relazione tra l’uomo e le risorse ambientali come fattore qualificante, utile per promuovere lo sviluppo, il benessere e la qualità della vita in chiave rigenerativa”.
Per partecipare A TIGULLIO GEOCULTURALE è necessario iscriversi entro le ore 19.00 di domenica 21 settembre a questo link. L’adesione è a sportello: le prime 30 iscrizioni pervenute costituiscono automaticamente il gruppo di partecipanti ammessi.
Entro le 19.00 di lunedì 22 settembre, la partecipazione dei primi 30 iscritti viene notificata via mail all’indirizzo indicato in sede di iscrizione.
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