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Hospitality – Il Salone dell’Accoglienza 2025 chiude in positivo

Inclusività, sostenibilità e innovazione tecnologica protagoniste di questa 49ª edizione

Si è conclusa la scorsa settimana con bilancio positivo la fiera internazionale leader in Italia dedicata al mondo dell’hotellerie e della ristorazione, organizzata da Riva del Garda Fierecongressi. 

La 49ª edizione di Hospitality – Il Salone dell’Accoglienza ha registrato 20.000 visitatori e più di 750 espositori in tutti i segmenti dell’HoReCa. Inoltre ha ospitato oltre 100 eventi con 160 speaker di rilievo, tutti con un unico filo comune: innovazione, tecnologia e sostenibilità, concetti chiave per il futuro dell’HoReCa.

Quattro giorni tra esposizione, networking, eventi ed esperienza per il mondo HoReCa, un grande successo. 

Roberto Pellegrini, Presidente di Riva del Garda Fierecongressi dichiara: “Quest’anno abbiamo registrato 20.000 visitatori professionali, un numero che sottolinea l’impegno della fiera nell’assicurare un’offerta completa e di qualità per gli operatori del mondo dell’ospitalità. Interessante è il 26% di nuove aziende su un totale di oltre 750 espositori, ed estremamente positiva la soddisfazione delle imprese che quest’anno hanno scelto nuovamente Riva del Garda per sviluppare il proprio business, segnale che Hospitality rappresenta un’importante  opportunità per intercettare i partner ideali e tutte le ultime tendenze del mercato. Tutto ciò conferma che stiamo procedendo nella direzione giusta e che è necessario continuare a investire e lavorare anche in vista di un traguardo importante, l’edizione numero 50.”

La presenza internazionale

L’edizione 2025 ha visto una forte presenza internazionale grazie all’importante attività di scouting svolta da Hospitality e alla collaborazione con l’Agenzia ICE (ITA – Italian Trade Agency). 

Hanno visitato la fiera oltre 70 buyer provenienti da 20 Paesi strategici per il mercato dell’hôtellerie e della ristorazione: Albania, Finlandia, Germania, Lituania, Serbia, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera, Turchia, Ucraina, Ungheria, America Latina, Egitto, Kenya, Sud Arabia e UK. 

Particolarmente attrattivo il settore del contract, di centrale interesse per il 50% degli acquirenti internazionali, mentre circa il 30% si è concentrato sul Food&Beverage, segmenti in cui il valore del made in Italy è particolarmente percepito.

Come dichiarato da  dichiara Alessandra Albarelli, Direttrice Generale di Riva del Garda Fierecongressi: “Si tratta di una contaminazione virtuosa tra i diversi comparti, che ha generato nuove opportunità di crescita e collaborazione. Hospitality è molto più di una fiera: è uno spazio di confronto tra operatori ed esperti, un luogo in cui le idee si incontrano e si intrecciano, come vasi comunicanti di esperienze innovative”.

Prossima tappa, Sanremo

Prima dell’atteso appuntamento del prossimo anno che celebrerà la 50ª edizione di Hospitality – Il Salone dell’Accoglienza, in programma dal 2 al 5 febbraio 2026, questa settimana la fiera sarà protagonista, insieme a WMF – We Make Future, a Casa Sanremo, l’area hospitality ufficiale del Festival della canzone italiana, luogo in cui nascono idee e sinergie importanti. 

Una nuova occasione per promuovere i valori della manifestazione: persone, accessibilità e innovazione. Una bella opportunità per creare nuove connessioni con il mondo della musica, del cinema e del turismo.

Giovanna Voltolini, Exhibition Manager di Hospitality sottolinea: “La presenza a Casa Sanremo segue quella molto fortunata dello scorso anno al Fuorisalone dove eravamo presenti con il progetto DI OGNUNO. Queste opportunità ci permettono di portare oltre i confini della fiera il nostro impegno per un’ospitalità più accessibile e inclusiva, dialogando con settori diversi e raccontando lo spirito di Hospitality anche in ambiti nuovi e trasversali”.

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