Il BEAM è l’evento pensato per condividere esperienze concrete, creare partnership strategiche e sviluppare soluzioni sostenibili capaci di ridefinire il settore dell’hospitality, un vero punto d’incontro per professionisti del campo, tra cui l’open air.
Quest’anno il BEAM arriva alla sua seconda edizione, e il main theme sarà “The Power of Collaboration”, ovvero la collaborazione intesa come la strada maestra da percorrere per il futuro nell‘hospitality. Una preziosa occasione per gli addetti ai lavori per incontrarsi e scambiare nuove idee, in un’ottica sempre più attenta alle nuove tecnologie ma allo stesso tempo consapevole dell’ambiente e del benessere della persona.
“Non un evento. Un movimento”
Gli organizzatori definiscono la kermesse un “movimento“: “Il BEAM dimostra come la collaborazione apra le porte, consenta di allargare gli orizzonti e come crei nuove prospettive. Insieme sviluppiamo idee innovative, risolviamo sfide e rafforziamo le reti locali, ciò rappresenta un evidente vantaggio competitivo”.
Un’occasione di incontro per i professionisti innovativi che credono nella trasformazione sostenibile dell’hospitality: “Non ci accontentiamo di adattarci al cambiamento. Lo guidiamo, insieme. Non cerchiamo networking casuale, ma connessioni significative. Non vogliamo solo ispirare, ma trasformare”.
Per l’appuntamento del 15 e 16 maggio è previsto un ricchissimo programma: 5 Main stage Keynotes, 4 laboratori, 8 Community Networking e 18 relatori. I biglietti sono disponibili online, con sconti per startup e imprenditori under 35. Cliccare qui per la prenotazione.
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