Europa in camping

Bordeaux, tra buon vino, camping e natura

La città del vino per eccellenza, svela a poca distanza eleganti località di mare, una natura bellissima e la duna più alta d’Europa

La sesta città della Francia è un invito al bien vivre. Un brindisi a Bordeaux non è solo gioia da condividere ma tradizione che si fa arte, capace di trainare uno dei settori più fiorenti dell’economia francese. In vino veritas: la città è la regina dell’enologia francese, realtà consolidata e famosa in tutto il mondo. Ma il territorio borbonese è molto altro, e rivela bellissime destinazioni a pochi chilometri dal centro urbano dove immergersi nella natura e soggiornare in qualche struttura open air. 

Prima di tuffarsi nella natura pettinata dalla brezza atlantica, merita una visita il centro storico di Bordeaux. Saint-Pierre, Saint Paul e il Triangle d’Or sono il cuore pulsante della città. Come prima tappa salite sul campanile della Cattedrale di Saint Andrè per ammirare una meravigliosa vista sulla città, perdetevi tra i vicoletti e le piazzette lastricate di Saint-Paul, risalenti al XIV secolo- XVI secolo, periodo d’oro per il commercio locale, quando scorrevano fiumi di vino e i palazzi sontuosi fiorivano in ogni dove. 

Concedetevi una passeggiata lungo il fiume Garonna, per scoprire una delle più belle e attrezzate banchine del mondo, sulla quale affacciano i tipici edifici in mattoni rossi un tempo magazzini, oggi riconvertiti in luoghi di cultura e divertimento. Percorrete la promenade fino all’elegante Piazza della Borsa dove affacciano due imponenti architetture gemelle, quella della Camera di Commercio, e del Museo delle Dogane. Entrambe si specchiano sul Miroir d’Eau, una fontana di soli due centimetri di profondità che crea uno specchio d’acqua e uno spettacolare gioco di riflessi. 

Miroir d’Eau, Piazza della Borsa, photo credit: Unsplash

Raggiungete anche la porta della Grosse-Cloche, che prende il nome dalla grande campana del 1775, la quale troneggia nell’ampio arco che la sovrasta. Questo edificio è il simbolo di Bordeaux, edificato nel XV secolo, nonché uno dei più importanti monumenti civili del Medioevo bordolese. 

Nel centro storico, non perdete l’occasione di fermarvi in qualche ristorante tipico per assaggiare una particolare variante della rinomata cucina francese: qui troverete piatti di terra, di mare e di fiume. Tra i prodotti più rinomati spiccano il caviale della Gironda e le ostriche del Bassin d’Arcachon.

Una vacanza nella natura

Vale il viaggio la località di Médoc, a nord-ovest di Bordeaux, situata lungo la sponda occidentale dell’estuario della Gironda. Questo territorio è il paradiso dell’enologia francese: in quest’area fertile, formata dalla confluenza dei fiumi Garonne e Dordogne, si trovano alcuni dei vigneti più rinomati: vanta il Mouton Rothschild, Latour e Lafite Rothschild. Tappa anche a Pauillac, la cittadina che sorge sulle sponde della Garonna, nel cuore della regione vinicola. Qui potrete partecipare a magnifiche degustazioni di vini, accompagnati dai migliori prodotti gastronomici locali. 

Se desiderate immergervi nella natura e godervi il mare, puntate la bussola verso il Bassin d’Arcachon, la destinazione più amata dai bordolesi quando vogliono fare una gita fuori porta e rilassarsi in spiaggia. La Baia di Arcachon si trova a 65 km a sud-ovest di Bordeaux, all’estremità sud della costa atlantica. Qui si rincorrono lunghissime spiagge dorate, facilmente raggiungibili anche in bicicletta poiché collegate da pratici percorsi ciclabili. Nella cittadina di Arcachon, avrete la possibilità di noleggiare delle bici, e da lì potrete seguire la pista che fiancheggia la costa per 8 km in direzione sud, sino a raggiungere la magnifica Dune du Pilat: 110 m di altezza e 2, 7 km di lunghezza ne fanno la duna più grande d’Europa. Salire sino alla cima è un’emozione, e dall’alto potrete ammirare un panorama mozzafiato sul bacino di Arcachon e sulla pineta marittima ai piedi dell’enorme duna di sabbia dorata. 

Per gli amanti del birdwatching, sempre da Arcachon, potete optare per arrivare l’Isola degli Uccelli, nota per questa attività. Qui l’avifauna è straordinaria, si trovano numerose cabine nascoste per osservarla con attenzione. In alternativa potete fare tappa a Cap Ferret, facilmente raggiungibile in traghetto. Si tratta di un piccolo e pittoresco villaggio circondato da una fitta pineta, un autentico idillio francese, molto famoso per la coltura delle ostriche. Se desiderate fare un’esperienza gastronomica e assaggiare questa specialità locale, appuntate una degustazione nelle località di  Gujan-Mestras, Biganos e Lanton.

Dune du Pilat, photo credit: Unsplash

In campeggio 

Il campeggio libero non è vietato in Francia, ma bisogna comunque prestare attenzione poiché esistono molte restrizioni. 

In alcune aree è vietato parcheggiare camper o montare tende tra cui:  

  • riserve naturali; 
  • proprietà private; 
  • spiagge; 
  • strade pubbliche; 
  • entro 500 metri da un’attrazione turistica o un monumento.  

Il rischio di pernottare in aree non consentite è quello di incorrere in sanzioni che possono ammontare a 1.500 euro.  

In ultimo, fate sempre attenzione ai cartelli: se leggete “Camping réglementé – s’adresser à la mairie”, “Campeggi regolamentati – contattare il municipio”, contattate l’ufficio competente del comune il quale potrà indicarvi dove sono ubicate le piazzole più vicine adibite al servizio.  

Nella regione della Nuova Aquitania, dove si trova la città di Bordeaux, la destinazione migliore per vivere un soggiorno in campeggio indimenticabile è la località di Arcachon

Qui potrete scegliere bellissime strutture, la maggior parte 4 o 5 stelle. 

Tra le proposte più interessanti:

© Riproduzione Riservata