Il turismo in Calabria ha registrato ottimi risultati nel primo quadrimestre del 2025. Si tratta del miglior dato di presenze turistiche degli ultimi cinque anni, che raggiunge quota 464.240 pernottamenti (+10,1%) rispetto allo stesso periodo del 2024. Il dato del 2025 è la crescita più significativa dopo il periodo della pandemia.
Un risultato con percentuali importanti, soprattutto se posto a confronto con il dato nazionale che registra un’assoluta controtendenza: nello stesso arco temporale osservato, si nota una contrazione sia degli arrivi (-7,2%) che delle presenze (-3,2).
A trainare l’eccellente risultato delle presenze turistiche in Calabria è principalmente la presenza di ospiti esteri. Il turismo internazionale mostra una crescita rilevante: gli arrivi dei non residenti aumentano del 45,8% e le presenze del 50,1%, con una permanenza media stabile a 3,0 giorni.
A dominare la classifica i turisti provenienti da: Germania, Polonia, Francia, Stati Uniti, Spagna, Svizzera, Canada, Regno Unito, Brasile e Paesi Bassi, che rappresentano il 59,0% degli arrivi e il 63,8% delle presenze rispetto al dato complessivo dell’incoming regionale.
A giochi fatti, e nella rosea prospettiva dei mesi a venire, il settore dell’open air continua a giocare un ruolo importante. Il comparto extra-alberghiero registra infatti una crescita con il +30,7% di arrivi e il +21,0% di presenze.
Le strutture all’aria aperta propongono un turismo esperienziale al centro dei territori, inoltre consentono una connessione diretta con la natura, un trend sempre più apprezzato, confermato da una domanda in costante aumento. L’open air calabrese sta vivendo una bella opportunità, in linea con la recente approvazione della “Legge Talerico” che rilancia il settore della ricettività turistica all’aria aperta.
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