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Emergenza disponibilità invendute: sfrutta le offerte Last Minute!

Guida per le vendite Last Minute nel tuo Camping Village

In questo articolo affronteremo un problema con cui molti professionisti del turismo en plein air si trovano ad avere a che fare in queste settimane. Pur avendo pianificato per tempo le loro vendite, investito sul marketing sfruttando al meglio sia canali diretti che indiretti, controllato puntualmente l’andamento delle prenotazioni per aggiustare il tiro… oggi devono correre ai ripari per le disponibilità invendute dei loro Camping Village.

Il momento giusto per iniziare a pensare ad un Last Minute è quando ancora ci sono tempi tecnici sufficienti per poter riempire quelle disponibilità; ad esempio a fine giugno si può ancora tentare di lavorare sull’occupazione della settimana a cavallo tra luglio e agosto.

Molto diverso è il caso in cui ci si rende conto il venerdì di avere 20 alloggi da vendere per la settimana successiva. Emergenza si, ma che sia recuperabile! Come farlo?

Valutare le tariffe di vendita

La prima cosa da stabilire è la tariffa a cui vendere ulteriori soggiorni. Le strutture che applicano tariffe dinamiche possono tentare di “scalare una marcia”, mentre per quelle che applicano un listino fisso una buona idea potrebbe essere quella di includere nel soggiorno dei benefit o servizi normalmente considerati extra. Può essere molto utile “confezionare” un’ offerta speciale Last Minute”, possibilmente non comparabile con le tariffe di vendita applicate fino a quel momento per evitare malumori da chi ha già prenotato.

Minimum stay

Se per il periodo che si sta tentando di spingere sono previste restrizioni sul soggiorno minimo (es. settimana obbligatoria, magari con giorno di arrivo e partenza fissi), potremmo pensare di accettare eccezionalmente soggiorni inferiori, magari solo per un numero prestabilito di sistemazioni.

Offerte Last Minute per Camping Village: come renderle visibili!

Primo comandamento: pubblicare l’offerta sul sito, la principale vetrina di VENDITA per un Camping VIllage.
È necessaria una pagina dedicata che racconti al meglio la proposta, enfatizzando i plus, e che fungerà da landing page per tutte le campagne di advertising che verranno attivate.

  1. Google è IL PRIMO POSTO dove le persone fanno le loro ricerche per le vacanze, quindi con delle campagne Google Ads è possibile intercettare le ricerche specifiche di turisti interessati a quello che stiamo offrendo.
  2. Meta (Facebook + Instagram) è invece un mondo dove ogni Camping Village può restare in contatto con persone interessate che lo seguono. È proprio qui che la un’Offerta Last Minute può solleticare il loro interesse (anche se non stanno cercando nulla in proposito) e spingerli ad inviare una richiesta di soggiorno.

ATTENZIONE: che si tratti di Google o Meta, le campagne devono già essere attive, ecco perché fin dall’inizio è stato ribadito che la programmazione era fondamentale.
Iniziare da 0 spinti dall’urgenza di disponibilità invendute in piena stagione equivale a bruciare budget!

Stimolo diretto a chi ha già prenotato

Tutti quei clienti già confermati per la settimana prima/dopo rispetto al periodo “critico” sono una buona fonte di contatti a cui proporre un benefit. Perché non prolungare la vacanza di 2/3 notti anticipando l’arrivo o posticipando la partenza?

Una buona idea potrebbe essere quella di declinare l’offerta per questo gruppo di persone e proporre loro direttamente l’opportunità (meglio se con un contatto diretto telefonico). Se anche una piccolissima % di loro accetterà saranno comunque prenotazioni con costo di acquisizione pari allo 0!

Recall sui preventivi inviati e non confermati

Con un CRM professionale (come ad esempio Mr PRENO) è possibile risalire a tanti contatti che hanno inviato una richiesta di soggiorno, hanno ricevuto dal Camping Village ma non l’hanno confermato.

Questi contatti sono preziosissimi perché altamente in target: magari alcuni di loro hanno prenotato altrove, ma tanti altri possono essere semplicemente indecisi. Inviando loro un nuovo messaggio possiamo portarli a riconsiderare un soggiorno nel nostro Camping Village: dopotutto, un’offerta Last Minute è un ottimo incentivo!

Newsletter al database del Camping Village

Il database degli iscritti alla newsletter è una miniera d’oro per ogni Camping Village! Queste persone potrebbero essere clienti affezionati oppure semplicemente persone che hanno chiesto informazioni, ma sono comunque interessate alle novità ed offerte. È quindi importante informarli prontamente con una newsletter dedicata alla nuova offerta last minute, potrebbero reagire inviando una richiesta di  prenotazione.

Portali promozionali: alleati dal primo momento… fino al Last Minute

I portali promozionali – come CampingVillage.Travel – sono IL PRIMO step nel percorso di ricerca di una vacanza, ma allo stesso tempo possono essere un importante alleato anche per le vendite Last Minute. Due motivi su tutti:

  • ci sono turisti per cui il normale percorso di prenotazione non inizia con mesi di anticipo, bensì solo 30 giorni prima. I dati ce lo dimostrano: in questo grafico si può notare che una buona percentuale di richieste arrivate ai Camping Village italiani tramite il network CampingVillage.Travel nel 2023 hanno avuto una booking window breve, per cui esiste una fetta di persone che potrebbero essere intercettate da offerte Last Minute:
  • le campagne di CampingVillage.Travel (Google, Meta, e-mail marketing, Telegram ecc…) sono sempre attive, costanti e continuative e raggiungono grandi numeri che spesso il singolo Camping Village non riesce ad intercettare, perciò questa è un’ottima cassa di risonanza e opportunità di vendita!

Se controllando il planning sul gestionale si notassero preoccupanti disponibilità invendute in Camping Village è comunque importante agire prontamente, è una lotta contro il tempo!

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