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Faita Marche fa il punto in occasione degli Stati Generali del Turismo

Secondo i dati dell’osservatorio del turismo regionale, l’open air si conferma in ascesa, ma si punta a migliorare e incentivare i servizi

Le Marche, con i suoi magnifici paesaggi, la natura incontaminata e le tradizioni autentiche, incentivano sempre di più il turismo nazionale ed internazionale. Sul podio il settore dell’open air. I dati forniti dall’osservatorio sul turismo regionale parlano chiaro, a confermarlo anche l’analisi svolta in occasione degli Stati Generali del Turismo, appuntamento organizzato dal Ministero del Turismo, che si è svolto a Castelfidardo lo scorso 22 aprile. Hanno presenziato all’evento numerosi ospiti d’eccezione, imprenditori e amministratori locali oltre ad alte cariche dello stato. 

Sono stati sottolineati i punti di forza del comparto, analizzati i risultati annuali raggiunti e di come siano stati previsti ingenti fondi per la riqualificazione delle strutture dedicate all’accoglienza, pari a ben 15 milioni di euro ed altrettanti per aumentare la ricettività. 

Il Presidente di Faita Marche Gabriele Borgogelli ha fatto il punto: “Le statistiche sulle presenze turistiche inviateci dall’osservatorio sul turismo della Regione Marche, danno il nostro comparto in buona salute e il trend positivo di presenze ci vede in lenta ma costante ascesa, questo dipende anche dalla campagna promozionale che svolge la Regione Marche in Italia e all’estero per promuovere il nostro bel territorio e dalle iniziative della Confcommercio come gli” Itinerari della bellezza”

Aggiunge: “Negli ultimi anni abbiamo assistito ad una tipologia di turismo che predilige sempre più il contatto con la natura, c’è stato un aumento del turismo esperienziale, di benessere e perché no, anche di prossimità (in vacanza più volte all’anno sfruttando la bassa stagione e mete relativamente vicine).Sta in noi operatori del settore quindi suscitare curiosità, ispirare, coinvolgere dando la possibilità ai turisti di sentirsi bene, attraverso esperienze positive a contatto il più possibile con la natura, che favoriscano la condivisione, la convivialita’ e la socializzazione.” 

Conclude: “Dobbiamo sforzarci di fornire un’offerta in grado di soddisfare qualsiasi esigenza, puntando ad aumentare la qualità dei servizi, senza assolutamente trascurare la sostenibilità ambientale, la cura e il rispetto del bel territorio che ci circonda.”

In occasione del dibattito sono emerse anche le carenze, un’attenta analisi che si propone come incentivo al miglioramento. In merito, il Presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli ha dichiarato: “Dobbiamo migliorare i collegamenti: non è possibile che un turista che voglia venire nella nostra regione per un weekend ci metta due giorni fra andata e ritorno. Abbiamo in progetto di aumentare le frequenze dei treni con Roma, anche tramite un direttissimo, tramite nuove rotte presso le maggiori destinazioni europee e migliorando la viabilità stradale”

Concetto ribadito da Massimiliano Polacco, Direttore di Confcommercio Marche. L’Onorevole Gianluca Caramanna, intervenuto al dibattito, ha inoltre sottolineato l’esigenza di destagionalizzare il turismo regionale e puntare ad un’accoglienza tutto l’anno, obiettivo che avrebbe un’importante ricaduta in termini di PIL.

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