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Faita Marche si è riunita. Ecco le novità dei prossimi mesi

I vertici dell'associazione si sono ritrovati all'interno del camping La Ginestra in Fiore a Sirolo (An)

Ospitata all’interno del camping La Ginestra in Fiore a Sirolo (Ancona), nel cuore del Parco di Monteconero, si è svolta ieri l”assemblea regionale di Faita Marche. Tanti associati ha preso parte all’evento significativo, che ha visto la partecipazione dei rappresentanti del settore. Presente il Presidente di Faita-FederCamping, Alberto Granzotto, che ha contribuito con il suo intervento in videoconferenza, mettendo in evidenza il ruolo cruciale del settore camping nel all’interno del panorama turistico italiano. Hanno partecipato all’assemblea il Direttore Generale di Faita, Marco Sperapani, il direttore di Confcommercio Marche, Massimiliano Polacco, e il Direttore di ATIM (Agenzia Regionale di Promozione Turistica delle Marche), Marco Bruschini. La presenza del Presidente di Faita Marche, Gabriele Borgogelli, insieme ai delegati regionali, ha completato un panel di alto profilo.

Le novità legate alla prossima stagione

L’agenda della giornata è stata naturalmente legata elle tematiche legate al turismo open air. Si è discusso degli investimenti sul nuovo sito di Faita Marche, mettendo in luce i vantaggi previsti per le imprese di camping associate. Un altro punto centrale è stato il rebranding e le novità riguardanti il logo, ispirato al lavoro dello IED di Milano, proponendo un modello da adottare a livello nazionale e locale. Un argomento di grande interesse è stato l‘analisi approfondita su come elevare gli standard e la qualità dei campeggi associati nelle Marche, prendendo spunto dall’esperienza di altre regioni, come il Veneto. Le riflessioni emerse durante il Camping Revolution Day, caratterizzato da una partecipazione massiccia, hanno fornito spunti preziosi per questo dibattito. L’assemblea è stata un’occasione fondamentale per affrontare questioni locali e ideare strategie mirate a migliorare il settore turistico nei prossimi anni. L’Assemblea Faita Marche non solo ha sottolineato l’importanza del turismo open air nelle regione, ma ha anche evidenziato l’entusiasmo e l’impegno condiviso nell’implementare miglioramenti significativi per il settore.

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