Notizie campeggi

Giornata internazionale del Mediterraneo: le strutture camping sono soluzioni per una vacanza balneare sempre più sostenibile

L’8 luglio si celebra la giornata internazionale del mar Mediterraneo, un’occasione per sensibilizzare la sua importanza ed incentivare la sua tutela. Il turismo open air è una proposta di soggiorno sempre più consapevole e attenta all’ambiente costiero, in stretta connessione con il blu

Oggi, 8 luglio 2025, si celebra la giornata del mar Mediterraneo, un’occasione molto importante per aumentare la consapevolezza sullo stato di salute del Mare Nostrum e sui pericoli che lo minacciano. Come dichiara l’Ispra, Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale: “Il Mediterraneo è uno scrigno della biodiversità marina del nostro Pianeta perché, pur avendo solo una superficie di circa l’1% di tutti gli oceani, ospita oltre 12 Mila specie marine, tra il 4 ed 12% della biodiversità marina mondiale”.

Il mare non è una risorsa inesauribile ed è per questo che la sua salute è responsabilità di tutti. Sono tantissime le strutture camping situate nelle zone costiere del nostro Paese e degli stati che affacciano sul mar Mediterraneo, ad attuare delle misure sempre più attente al fine di tutelarlo, perché le buone azioni cominciano proprio sulla terraferma con programmi mirati di sostenibilità ambientale, perfettamente adattati alla sfera della ricettività e del turismo outdoor.

Le strutture open air sono sempre più attente ad incentivare il percorso della transizione verde e digitale attraverso l’implementazione di pratiche sostenibili, complice la misurazione delle performance ESG (Environmental, Social, and Governance). Particolare attenzione è sempre più rivolta alle strategie future e alle misure concrete su come i campeggi possono ottimizzare il consumo di energia e acqua, contrastare il cambiamento climatico e preservare le risorse naturali. 

I rappresentanti delle associazioni di campeggiatori di Italia, Spagna, Francia, e Croazia, Paesi capofila del settore open air nell’area mediterranea, sono sempre più focalizzati sulle sfide e sulle opportunità che le strutture camping devono e possono affrontare in tempi di cambiamenti climatici e digitalizzazione, un futuro che corre veloce ma sempre più alla ricerca delle origini, in connessione con la natura, e con il mare, una risorsa non solo preziosa ma indispensabile. 

© Riproduzione Riservata