Europa in camping

Isole Lofoten, l’eden del Circolo Polare Artico

L’arcipelago norvegese è un paradiso da scoprire: spiagge candide, fiordi e scogliere a picco sul mare. Piccoli villaggi di casette colorate spuntano in una natura superlativa, da vivere all’aria aperta, anche 24h su 24 durante l'estate

68°14′00″N, 14°34′00″E, coordinate polari per latitudine ma soprattutto per la nostra consuetudine mediterranea, eppure l’arcipelago delle Lofoten, situato a nord-ovest della costa norvegese, si caratterizza per un clima mite. Le isole che lo compongono sono una catena montuosa formatasi oltre tre miliardi di anni fa, le cui vette selvagge affiorano dalle acque del Mar di Norvegia, un’orografia spettacolare che misura circa 160 chilometri. 

Nonostante si trovino a circa 200 km a nord del circolo polare artico, le temperature sono mitigate dalla corrente del Golfo, e solo durante l’inverno diventano “terre dei ghiacci”, mesi bui durante i quali i cieli si illuminano con la luce smeraldina dell’aurora boreale. Durante la bella stagione invece, il sole non scende mai sotto l’orizzonte regalando lunghissime giornate senza notte, il periodo migliore per vivere a pieno tutte le attività che questo arcipelago ha da offrire. 

Austvågøy, Vestvågøy, Flakstadøy e Moskenesøy sono le isole principali, separate dalla terraferma dal Vestfjorden. È facile passare da una all’altra poiché sono tutte collegate da ponti e gallerie, ma è possibile raggiungerle anche via mare pagaiando a bordo di un kayak proprio come un local, uno dei modi migliori per ammirare da un’altra prospettiva i magnifici panorami che vi circondano. 

Le Lofoten sono un vero e proprio richiamo per praticare attività all’aria aperta, dalla bicicletta al trekking, dalle uscita a cavallo, alle semplici e bellissime passeggiate lungo le strade e i numerosi sentieri, oppure di rorbu in rorbu, i tipici capanni rossi dei pescatori. È possibile pedalare anche lungo la E10, la panoramica strada principale che unisce le cinque isole principali, conosciuta anche come Lofast

Le Isole Lofoten sono una destinazione perfetta per praticare turismo sostenibile e soggiornare in qualche struttura camping. Una vacanza immersiva, a stretto contatto con la natura, ma che non preclude l’occasione di visitare i centri più belli come quello di Svolvær, situato sulla costa meridionale dell’isola di Austvågøy, un delizioso villaggio di pescatori nonché base di partenza per meravigliose escursioni, come i tour alla volta di Svolværgeita, la montagna a forma di corna, nota a scalatori e trekker. Bellissimo anche  Henningsvær, a poca distanza, considerato il centro più pittoresco dell’arcipelago, un nido di casette in legno coloratissime, incorniciato da imponenti montagne. 

Più a nord si trova un’altra piccola perla delle Lofoten, Reine. Un paesaggio che sembra dipinto con minuscole abitazioni variopinte, a prevalenza rosse, un passato e un presente legato alla pesca, rigorosamente del merluzzo. Un luogo incantato vegliato dal Monte Reinebringen, meta di trekking memorabili e panorami da cartolina. Questa cima è famosa per le sue incantevoli escursioni panoramiche, e per le numerose terrazze con vista dalle quali è possibile ammirare anche il Moskstraumen, un maelstrom descritto anche da Jules Verne ed Edgar Allan Poe, ovvero un fenomeno naturale creato dalle forti correnti di marea che transitanndo in un tratto stretto e poco profondo generano vortici d’acqua che possono arrivare ad un diametro di 50 metri. 

Camping alle Lofoten 

Nelle Isole Lofoten è possibile soggiornare in uno dei numerosi campeggi ufficiali. Il suggerimento è sempre quello di scegliere una di queste strutture utilizzando piazzole per tende e camper: soggiornare nelle strutture adibite e fare acquisti in loco promuove un viaggio sostenibile e aiuta le comunità locali.

In alternativa, nelle Isole Lofoten, è possibile praticare il campeggio libero nelle zone adibite. In Norvegia è consentito godere dei grandi spazi aperti su terreni non agricoli, a condizione che si mostri rispetto per il proprietario del terreno, per le altre persone e per la flora e la fauna.

Nel dettaglio, è bene considerare i seguenti punti indicati dall’ufficio del turismo locale per un campeggio libero responsabile: 

  • È possibile parcheggiare e pernottare in aree di sosta a lato della strada o su terreni non agricoli. 
  • Ricordate di campeggiare ad almeno 150 metri di distanza da qualsiasi edificio. 
  • Evitate di campeggiare su proprietà private o terreni agricoli e non guidate fuori strada. 
  • Per motivi di sicurezza stradale, non parcheggiate in luoghi di passaggio su strade strette. 
  • Mostrate rispetto per l’ambiente circostante. È sempre valido il dovere di viaggiare senza lasciare tracce, danneggiare il terreno o disturbare la fauna selvatica.
  • Portate con voi i vostri rifiuti. Non abbandonate rifiuti durante i vostri viaggi. Smaltire i rifiuti nei cestini. Svuotare i servizi igienici e le acque reflue presso le stazioni di svuotamento.
  • È necessario rispettare i cartelli che vietano la sosta, il campeggio o il pernottamento in camper o roulotte.
  • Mantenete una distanza di almeno quattro metri da altri veicoli, ecc. Per motivi di sicurezza antincendio, parcheggiate ad almeno quattro metri di distanza da altri veicoli ecc.

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