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L’acqua dovrà restituire ciò che ha tolto. Arriva “ACQUAxACQUA”, iniziativa benefica per sostenere le popolazioni colpite dall’alluvione

Il ricavo proveniente dalla vendita delle bottiglie d'acqua brandizzate permetterà alle strutture di donare una somma molto più elevata rispetto al costo sostenuto


Dopo l’alluvione che ha colpito gravemente molte comunità dell’Emilia Romagna lo scorso maggio, è nata la necessità di fornire supporto e aiuto alle persone coinvolte. In risposta a questo grave momento, il Gruppo TITANKA ha deciso di organizzare un’attività di beneficenza unica nel suo genere. Sfruttando la grande rete di strutture ricettive associate al gruppo, oltre 3.000 in tutta Italia, si è creata un’opportunità per raggiungere un numero alto di persone, i turisti, e fare beneficienza: è così il progetto “ACQUAxACQUA“.


“ACQUAxACQUA” si basa sull’idea di far sì che l’acqua restituisca ciò che ha tolto durante l’alluvione. L’approccio è semplice, ma efficace: vendere bottiglie d’acqua brandizzate a €1,50 ai clienti delle strutture ricettive aderenti all’iniziativa. Le bottiglie potranno essere di plastica, brick di carta o vetro, e ognuna sarà etichettata con il logo ACQUAxACQUA per spiegare l’iniziativa benefica.

Le strutture ricettive che aderiscono al progetto sosterranno il costo delle bottiglie d’acqua, che ammonta a circa €0,25 ciascuna, e si impegneranno a devolvere il ricavato delle vendite in donazione. In sostanza, il ricavo proveniente dalla vendita delle bottiglie d’acqua permetterà alle strutture di donare una somma molto più elevata rispetto al costo sostenuto. Ad esempio, vendendo 1.000 bottiglie d’acqua durante l’estate con un costo di €250,00 (1.000 x €0,25) e un prezzo di vendita di €1,50, si otterrà una donazione di €1.500,00. In pratica, il rapporto costo/donazione sarà di 1 a 6, ovvero sei volte tanto.

Per partecipare a questa iniziativa benefica, le strutture ricettive interessate dovranno compilare il modulo disponibile in fondo alla pagina, selezionando il numero di etichette ACQUAxACQUA da ricevere corrispondente all’importo che intendono donare. La donazione riguarderà il costo delle bottiglie d’acqua (plastica, brick o vetro) e l’esecuzione del bonifico alla Comunità Papa Giovanni XXIII. È importante notare che ogni donazione è deducibile dal reddito complessivo netto, nel rispetto dei limiti stabiliti dall’articolo 83, comma 2, del D.Lgs. 117/2017.

Conclusioni:
ACQUAxACQUA è un progetto che dimostra come la solidarietà e la collaborazione possano fare la differenza nelle comunità colpite da tragedie naturali. Ecco un video che spiega ulteriormente l’iniziativa lanciata dal gruppo TITANKA.

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