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Toscana, approvato il nuovo Testo Unico sul turismo

Il nuovo Testo Unico è stato approvato a maggioranza dal Consiglio Regionale della Toscana lo scorso 20 dicembre: importanti novità per la gestione dell’overtourism, e focus su sostenibilità e attività all’aria aperta

Il nuovo Testo Unico definisce il sistema organico per la regolamentazione regionale del turismo della Toscana. Punta ad una maggiore qualità e una gestione più equa del settore grazie a criteri di snellimento e semplificazione, favorisce la crescita imprenditoriale introducendo l’obbligo di esercitare l’attività ricettiva esclusivamente in forma d’impresa, e punta all’inclusione sociale e valorizzazione delle strutture esistenti, con focus sulla sostenibilità.

L’atto, oltre a introdurre una riorganizzazione normativa, comporta importanti novità per quanto riguarda le strutture ricettive e la gestione dell’overtourism, con particolare attenzione al fenomeno degli affitti brevi. È stata infatti introdotta la possibilità per i Comuni con più di 50.000 abitanti di intervenire sulla gestione delle locazioni turistiche brevi al fine di mitigare la pressione turistica sui territori più densamente frequentati come le città di Pisa e Firenze. 

Sono numerose le novità del nuovo Testo Unico della regione Toscana che include: governance, strutture ricettive, locazioni turistiche, professioni turistiche, trasporto turistico e sistemi di informazione e promozione. A beneficiarne anche il settore dell’open air al quale saranno destinate risorse per la realizzazione e la valorizzazione di campeggi e glamping, o ammodernamento di quelli già esistenti. 

Enrico Paoli, direttore di Faita Toscana, dichiara: “Faita Toscana ha partecipato alla fase di concertazione e quindi alla stesura di questo testo e possiamo ritenerci soddisfatti in quanto le nostre richieste sono state accolte. Abbiamo avanzato proposte su due tematiche: da un lato su paesaggistica ed urbanistica, per quanto riguarda chiaramente la questione delle mobilehome, per aiutare e facilitare le imprese a gestire questo tipo di richiesta da parte del cliente, ed è stata inserita all’interno della norma. Abbiamo poi richiesto, ed è stata anch’essa accordata, la possibilità di installare delle foresterie all’interno delle strutture ricettive per il personale che vi lavora, così da permettere allo staff di lavorare pienamente a proprio agio”. 

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