Europa in camping

Camping in Islanda, tutto quello che c’è da sapere

Campeggio all’aria aperta nella terra degli elementi, ecco tutti i consigli per vivere una vera avventura, in totale sicurezza

Fuoco e ghiaccio, l’Islanda è un’isola geologicamente attiva, quintessenza della natura. Dai fiordi verdissimi di muschi e licheni, alle distese brune dei campi di lava, memorie di una terra iraconda, e poi enormi ghiacciai, il più grande esteso quanto il Lussemburgo, un gigante che incontra l’oceano lasciando alla deriva una miriade di iceberg. Spiagge nere che delineano la costa e aurore boreali color smeraldo che danzano nel cielo, la magia di questo paese si vive en plein air: il camping non è solo una soluzione per soggiorno green ma una vera e propria avventura, il modo migliore per scoprire l’Islanda proprio come fanno i locali, purché si rispetti l’ambiente e si prendano tutte le precauzioni necessarie.

La natura da queste parti è tanto bella quanto imprevedibile e pericolosa, per questa ragione è fondamentale adottare dei comportamenti responsabili, viaggiare con le attrezzature adeguate e conoscere le basi della vita in campeggio, dal saper montare agilmente una tenda ad accendere con dimestichezza un fornellino a gas. Rispetto alle strutture alberghiere, il camping è inoltre una soluzione ideale per risparmiare, una proposta sostenibile, con un impatto minimo sugli ecosistemi. Ecco tutto quello che c’è da sapere per vivere un viaggio indimenticabile.

Quando campeggiare in Islanda

Esiste un detto in Islanda: “Se non ti piace il clima di adesso, aspetta cinque minuti e lo vedrai cambiare”. Il meteo è noto per essere imprevedibile, anche l’estate può sorprendervi con piogge repentine, temperature rigide e tanto vento, per poi lasciare spazio al sole. Quel che invece rimane una certezza è l’alternanza giorno-notte tipica delle alte latitudini: durante la bella stagione, la luce del sole splende fino a mezzanotte, fenomeno che si verifica tra il 21 maggio e il 30 luglio. Uno spettacolo che potrebbe alterare il vostro riposo, per questa ragione, se dormite in tenda, procuratevi una mascherina per un buon sonno. 

L’alta stagione turistica in Islanda parte da fine maggio e si conclude ad agosto, l’ideale per chi desidera campeggiare in tenda. I mesi di aprile e di settembre sono periodi più tranquilli, perfetti per chi viaggia in camper. I campeggi solitamente sono aperti da aprile a settembre, ma alcuni restano aperti anche nei mesi autunnali ed invernali, la parte dell’anno più sfidante ma estremamente affascinante, soprattutto per vedere l’aurora boreale. Il consiglio è sempre quello di verificare per tempo la disponibilità delle strutture poiché le date specifiche di apertura potrebbero variare di anno in anno, soprattutto i campeggi situati in zone più remote o soggette a maltempo, la maggior parte dei quali accessibili solo da giugno ad agosto.

Viaggio sicuro

In quest’isola situata a nord dell’Atlantico, baciata dalla corrente del Golfo e dai venti artici, ci vorrebbe la sfera di cristallo per prevedere con esattezza il meteo. La possibilità che arrivino venti forti e precipitazioni improvvise può sorprendervi in ogni momento, variabili che rendono difficoltoso anche la semplice azione di piantare la tenda o dormire al suo interno.

Il maltempo potrebbe inoltre rendere le strade inaccessibili. È quindi importante controllare le previsioni meteorologiche nonostante non siano affidabili al 100%. Buona regola è consultare il sito web Safe Travel Iceland che avvisa in tempo reale di eventuali allerte meteo, strade chiuse o esposte a rischi legati al tempo. La viabilità è un fattore essenziale in Islanda, e un altro aspetto da tenere presente quando si guida è quello di verificare la presenza di servizi lungo il percorso.

Dovete sempre far presente che si tratta di un paese scarsamente popolato con enormi distanze completamente disabitate. È fondamentale viaggiare con una scorta di cibo e acqua a sufficienza, disporre di un telefono carico e di eventuali caricatori o batterie esterne, indossare un abbigliamento tecnico anche in estate. Da considerare anche un altro aspetto molto importante: le stazioni di servizio e rifornimento sono poche. Controllate sempre il livello di carburante e, se possibile, viaggiate con una piccola tanica di riserva. Infine, assicuratevi di non guidare fuori strada per raggiungere un sito poiché in Islanda è severamente vietato.

Photo credit: Jon Flobrant / Unsplash

Attenzione al campeggio libero

Nel novembre 2015 l’Ente del Turismo Islandese ha presentato una nuova legislazione che apporta modifiche alle aree in cui è consentito campeggiare. Questo cambio di rotta è stato messo in atto per gestire il numero crescente di visitatori, preservare la natura selvaggia e tutelare le proprietà private.

A seguito delle nuove normative, è illegale campeggiare in tende, roulotte, caravan, camper, veicoli 4X4 con una tenda sul tetto o simili al di fuori di un campeggio designato, indipendentemente da dove vi trovate nel Paese, eccezion fatta per le autorizzazioni scritte da parte del proprietario del terreno che vi consente di campeggiare con la tenda o con la struttura mobile che avete a disposizione. Chi soggiornerà senza permesso al di fuori delle aree prestabilite, incorrerà in una sanzione e sarà costretto a ripulire il terreno occupato illegalmente.

Per legge non troverete campeggi all’interno dei tre parchi nazionali islandesi: Parco Nazionale Thingvellir, Parco Nazionale Vatnajokull e Parco Nazionale Snaefellsjokull. Altrettante località non dispongono di offerta ricettiva, per tanto, controllate le aree disponibili in tempo utile. 

Piccole attenzioni green

Campeggiare in Islanda è un’esperienza bellissima, a stretto contatto con la natura. Ricordate di rispettarla sempre, e adottate piccole attenzioni per tutelarla cominciando dal terreno: fate molta attenzione a non sollevare o spostare il muschio che ricopre gran parte del paesaggio, poiché cresce molto lentamente e l’impatto che si ha su di esso potrebbe durare decenni. Che sia una tenda, un camper o un caravan, sistematevi e organizzatevi con rispetto per quello che vi circonda, non accendete fuochi poiché sono vietati, e assicuratevi di lasciare l’area pulita senza rifiuti, esattamente come l’avete trovata. Piccole accortezze tutelano la bellezza unica di questo paese.

Photo credit: Theodor Vasile / Unsplash

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