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Cavallino-Treporti: la prima destinazione balneare d’Italia, patria europea del turismo all’aria aperta

Numeri entusiasmanti per la spiaggia veneta che si conferma la regina del Bel Paese: con 6.818.604 presenze registrate nel 2023, sale sul podio superando Rimini

Ad un passo da Venezia, Cavallino-Treporti è la prima località balneare d’Italia per la presenza di turisti, destinazione molto amata anche per il soggiorno in strutture open air. Un record storico confermato dai numeri sorprendenti dello scorso anno che hanno superato persino la regina riminese, da sempre prima in classifica tra le destinazioni balneari, che ha chiuso il 2023 con 6.731.661 presenze. Un risultato eccellente, complice anche il bel tempo della scorsa stagione che ha permesso ai tantissimi Ospiti di godere il mare, la spiaggia e la bellezza del territorio veneziano a cui la località appartiene. 

Non solo un successo balneare, il traguardo di Cavallino-Treporti la consacra nella top five delle destinazioni turistiche italiane, dopo Roma, Venezia, Milano e Firenze. “I dati sulle presenze sono sicuramente un indice di apprezzamento da parte degli ospiti – commentano il presidente di Assocamping e il presidente del Consorzio Parco turistico, Francesco Berton e Mattia Enzo –, sia per la tipologia di vacanza, sia per il territorio nel quale sono inseriti i campeggi e villaggi turistici. Non a caso, anche e soprattutto dopo la pandemia da Covid, sia gli arrivi che le presenze sono continuate ad aumentare sensibilmente in questi anni. Addirittura nella stagione passata, è stato registrato un +12% di turisti stranieri rispetto al periodo pre pandemia, portando il totale degli arrivi al record assoluto, per tutta la costa italiana, di 6.818.604 presenze. Quasi il 96% di questi ha alloggiato nei campeggi e nei villaggi turistici”.

Numeri da capogiro ma non certo piovuti dal cielo, questo risultato è il frutto di un grande lavoro. Come precisa Berton: “Da sempre le nostre strutture lavorano per innalzare sempre di più la qualità dei servizi offerti, facendo trovare ogni anno qualcosa di nuovo agli ospiti e soprattutto lavorando per allungare sempre più la stagione”.

A confermarlo anche la sindaca di Cavallino-Treporti Roberta Nesto: “Quello raggiunto è quindi un dato straordinario perché essere la prima località italiana per il turismo balneare è il risultato del lavoro di tutti: operatori, amministratori, residenti. Siamo al primo posto in Italia perché oltre a confermare gli eccellenti risultati nei mesi chiave dell’estate, quando registriamo il tutto esaurito, abbiamo fatto un grande lavoro per accogliere i nostri ospiti nell’altra stagione, in aprile, settembre ed ottobre. L’anno scorso nel mese di maggio, ad esempio, siamo cresciuti del 40%. È la dimostrazione che puntare sulla destagionalizzazione, sulle opportunità esperienziali deve essere sempre più centrale per le località balneari”.

Il risultato raggiunto comprende i mesi dell’alta stagione, che registrano ormai da anni il tutto esaurito, e i mesi di bassa e media stagione che annualmente incrementano i numeri. “L’aumento delle presenze, secondo l’analisi dei dati, risulta coprire tutto il periodo stagionale, dimostrando quindi un allungamento dei mesi di coda – concludono Berton ed Enzo –. Questo porta a considerazioni importanti, prima fra tutte, il riuscire a dare maggiore occupazione ai lavoratori del territorio e non, potendo mantenere aperte più a lungo le strutture”.

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