Cavallino Treporti è la prima destinazione balneare d’Italia per la presenza di turisti, destinazione gettonatissima anche per soggiorni in strutture all’aria aperta. Nel 2023 i numeri superarono persino Rimini, da sempre prima in classifica tra le destinazioni balneari italiane, chiudendo con 6.731.661 presenze.
Anche il 2024 ha registrato un vero e proprio successo sfiorando i 6,9 milioni di presenze (dati parziali solo fino al mese di settembre). Un risultato eccellente che conferma Cavallino-Treporti una destinazione fortemente attrattiva per i turisti, in particolare per il settore open air.
Quello che emerge dai dati analizzati è che i mesi preferiti per il periodo di vacanza rimangono agosto, che la fa da padrona forte di 1,8 milioni di presenze, seguito da luglio con 1,6 milioni e giugno con poco più di 1 milione. La novità è l’emergere di risultati sorprendenti fuori stagione come il mese di maggio, grazie alla diversificazione dell’offerta turistica.
Il successo di Cavallino- Treporti è dovuto anche alla fidelizzazione degli Ospiti che va di pari passo con la comunicazione mantenuta costantemente con gli utenti.
2024 da record
Gli uffici del Comune e l’ufficio statistico regionale hanno elaborato in questi giorni i dati relativi all’imposta di soggiorno versata nel 2024, da una parte, e il movimento turistico dall’altra. Dai dati si traggono delle considerazioni indubbiamente positive: nonostante il maltempo abbia fortemente penalizzato le code di stagione, il 2024 è stato complessivamente paragonabile al 2023.
A confermare i risultati della stagione turistica è Francesco Berton, Presidente di Assocamping Cavallino-Treporti: “Nonostante il periodo sfavorevole delle festività care agli ospiti di madrelingua tedesca e a un meteo che ci ha penalizzati come il resto delle località turistiche a inizio e fine stagione, i dati ci dicono che il 2024 è stato in linea con il 2023 che aveva dimostrato un’estate da record”.
Aggiunge: “Il comparto del turismo all’aria aperta, di cui Cavallino-Treporti rappresenta la maggiore espressione nazionale, ha mantenuto e ha confermato la sua attrattività, soprattutto nei mercati esteri, ma non solo. Le prospettive per il settore sono buone, le analisi di mercato prodotte delle Università ci mostrano come questo settore stia conoscendo un momento d’oro, e lo stiamo vedendo anche a Cavallino-Treporti”.
La sindaca Roberta Nesto sottolinea: “Le presenze turistiche di quest’anno, che vanno un po’ a copiare il risultato ottimo del 2023, dimostrano la grande fidelizzazione e il gradimento di questa forma di turismo. Ovviamente ci sono dei margini di miglioramento, non per l’aspetto delle presenze che danno già numeri importanti, ma per la qualità del lavoro e la qualità della vita. Due temi importanti. La qualità del lavoro passa anche attraverso la destagionalizzazione, un rafforzamento delle politiche attive per il lavoro e anche un migliore inquadramento dei nostri giovani. Dall’altra parte la qualità di vita significa che non dobbiamo farci gestire dai flussi, ma gestire i flussi, ed è per questo che ho chiesto anche al Governo degli strumenti per i sindaci perché possano gestire questi picchi: prevederli, studiarli, pianificarli e poi gestirli”.
Il successo: comunicazione e offerta variegata
Come spiegato da Mattia Enzo, Presidente del Consorzio Parco Turistico, sono fondamentali due tipologie di comunicazione: per il cliente fidelizzato una tradizionale, utile ad informarlo in merito alle novità che le strutture ricettive e la località in generale offre. Il cliente nuovo va reclutato attraverso nuove forme di comunicazione, in particolare quelle digitali, senza mai escludere il classico, ma sempre efficace, passaparola.
Enzo sottolinea: “Una volta che l’ospite comprende la portata dell’offerta ricettiva del territorio, fatta di unità abitative d’eccellenza e piazzole dotate di tutti i confort, il tutto immerso nel verde della natura, con servizi di altissima qualità, una spiaggia profonda, esperienze immersive che vanno dalla storia, all’archeologia, passando per l’enogastronomia, se ne innamora”.
Per i risultati da record raggiunti da Cavallino-Treporti è fondamentale anche un’offerta turistica che non comprende solo mare e spiaggia ma una proposta variegata di attività immersive. A confermare l’efficacia di questa soluzione, il numero di presenze registrate nel mese di maggio (quasi 826 mila pernottamenti), complice le festività che hanno fatto segnare un 29% in più rispetto all’anno precedente, e nel mese di settembre con 1,26 milioni di pernottamenti, addirittura più di giugno.
Paolo Bertolini, Vicepresidente del Consorzio Parco Turistico conferma: “La stagione è andata tutto sommato bene nonostante siamo fortemente legati al meteo. Qui però gestiamo i flussi in maniera efficace, puntando soprattutto sull’allungamento delle stagioni ed evitando così i fenomeni di overtourism che invece preoccupano le città d’arte. Non concentriamo, infatti, le attività solo sull’alta stagione, ma sappiamo creare delle opportunità di turismo anche all’inizio e alla fine dell’estate, periodi che gli ospiti stano iniziando sempre più ad apprezzare”.
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