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Conclusa HospitalitySud. C’è una “prima volta” per il turismo a Napoli

Il 22 febbraio si è conclusa la quinta edizione di HospitalitySud, il salone dedicato alle forniture, servizi e formazione nel settore dell’hotellerie e dell’extralberghiero. Giorno 21, durante la conferenza di apertura, è stata presentata la ricerca “Numeri, impatti e tendenze del turismo in Campania. Il ruolo della città di Napoli” a cura di SRM Studi e Ricerche per il Mezzogiorno, evidenziando i dati positivi del turismo nella regione anche nel settore camping. Napoli, in particolare, ha assunto un ruolo di traino per la Campania, attrarre un numero significativo di turisti nazionali e internazionali.

I risultati di “Numeri, impatti e tendenze del turismo in Campania. Il ruolo della città di Napoli”

La ricerca ha indicato un trend di crescita della domanda turistica, soprattutto nel settore internazionale, con Napoli che gioca un ruolo chiave nel consolidamento di questa ripresa. La città, grazie a un’offerta integrata che valorizza cultura ed enogastronomia, ha contribuito in modo significativo all’attrattività della regione. La Campania si posiziona bene a livello europeo, ma sono evidenti gli spazi per miglioramenti. L’attenzione è ora rivolta a nuovi driver di sviluppo, come la sostenibilità, l’ambiente, la cultura, l’enogastronomia e l’innovazione tecnologica.

Aumenti da primato di turisti stranieri

In Italia, per l’anno 2023, i dati preliminari dell’Istat evidenziano una notevole crescita della domanda turistica. Con cifre assolute, le presenze hanno raggiunto i 431 milioni, registrando un incremento del +4,6% rispetto al 2022. Analizzando la provenienza, nel corso del 2023, le presenze straniere hanno rappresentato il 51,6% del totale, segnando un primato: per la prima volta, la percentuale degli arrivi stranieri ha superato il 50%. Tuttavia, le stime parziali per il Mezzogiorno indicano una variazione leggermente inferiore, con un calo di circa 2 punti percentuali rispetto al dato nazionale. Questa situazione può essere attribuita a diversi fattori, tra cui una riduzione della domanda domestica nei mesi finali dell’anno, influenzata da una maggiore attenzione all’aumento dei prezzi. Inoltre, la temporanea chiusura dell’aeroporto di Catania durante la stagione estiva ha contribuito a questa stessa diminuzione.

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