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Ok al DDL “Qualità dell’aria”. Il commento della presidente Monica Saielli (Assocamping)

Il turismo all'aria aperta in Italia riceve un impulso importante dall'approvazione del decreto legge "Qualità dell'aria", che istituisce un Fondo mirato a sostenere anche le imprese del comparto, oltre che i centri urbani

Il turismo all’aria aperta in Italia riceve un impulso importante dall’approvazione del decreto legge “Qualità dell’aria”, che istituisce un Fondo mirato a sostenere anche le imprese del comparto, oltre che i centri urbani. Monica Saielli, presidente di Assocamping Confesercenti, ha accolto con favore l’iniziativa, con l’auspicio che il Fondo premi progetti per campeggi e villaggi turistici “car free”. Le aree attrezzate di sosta temporanea saranno uno dei principali obiettivi di finanziamento, ma la chiave per ottenere le risorse stanziate sarà contribuire al miglioramento della qualità dell’aria.

Le aree attrezzate di sosta temporanea saranno in grado di contribuire al miglioramento della qualità dell’aria, soprattutto se realizzate al di fuori dei centri e le strutture. Questa posizione strategica può contribuire a decongestionare il traffico, promuovendo le soluzioni di trasporto più sostenibili, come l’uso di biciclette o veicoli elettrici. Per accelerare la transizione verde delle imprese turistiche e riqualificare il turismo all’aria aperta, la presidente Assocamping ha suggerito una serie di incentivi, che potrebbero includere sgravi sulla TARI (Tassa sui Rifiuti), riduzioni dell’imposta di soggiorno e altre misure di sostegno per le imprese “car free”.

Ulteriori incentivi fiscali potrebbero essere previsti per le strutture ricettive all’aria aperta che favoriscono il cicloturismo, ad esempio, offrendo tariffe eco bike riservate a chi viaggia in bicicletta. Allo stesso tempo, le strutture potrebbero essere incoraggiate a implementare il patrimonio arboreo, mettendo a dimora nuove essenze autoctone per favorire la biodiversità. Il decreto legge “Qualità dell’aria” prevede l’istituzione di un Fondo con una dotazione di 32.870.000 euro per l’anno 2023. Queste risorse saranno destinate al finanziamento di progetti e iniziative proposti dai Comuni italiani, al fine di creare e riqualificare aree attrezzate di sosta temporanea a fini turistici, promuovendo il turismo all’aria aperta. Il Ministero del Turismo sarà responsabile della pubblicazione di un apposito bando per la presentazione di progetti.

“Entrando nel merito – ha dichiarato la presidente Assocamping, Saielli – è necessario definire con precisione con quali modalità le aree attrezzate, in cui è possibile sostare per un massimo di 24 o 72 ore a seconda della regione in cui sono ubicate, possano contribuire al miglioramento della qualità dell’aria. Senz’altro, andrebbero realizzate al di fuori dei centri urbani proprio al fine di decongestionare il traffico, prevedendo l’uso di biciclette o comunque di veicoli a ricarica elettrica per gli spostamenti”.

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