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Transizione verde nel settore open air: Fondi Bei disponibili per i camping

Grazie al Fondo Tematico per il Turismo sarà possibile prevedere la costruzione, ristrutturazione o ammodernamento di strutture e infrastrutture, sempre al fine di favorire la sostenibilità e la transizione verde del settore turistico

Dallo scorso 10 marzo e fino al 30 giugno 2025 le imprese del turismo (incluse quelle del turismo open air) potranno fare richiesta di accesso ai fondi della Bei, la Banca Europea degli Investimenti.

A seguito della firma di un accordo di finanziamento con il Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) per la creazione di un fondo nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) a sostegno del turismo sostenibile e della rigenerazione urbana, la Banca europea per gli investimenti (BEI) e il Ministero del Turismo lanciano il Fondo Tematico per il Turismo da 500 milioni di euro.

Grazie al Fondo Tematico per il Turismo, la BEI, in qualità di banca del clima dell’UE, sosterrà imprese e servizi che mirano, tra l’altro, a promuovere la transizione verde del settore turistico con 500 milioni di euro provenienti dal PNRR – ha dichiarato Gelsomina Vigliotti, Vicepresidente BEI – Promuovere lo sviluppo del turismo sostenibile è fondamentale per rispettare l’ambiente, la biodiversità, le risorse naturali e per contribuire alla lotta contro il cambiamento climatico. Nel 2022, più della metà dei finanziamenti del Gruppo BEI in Italia, pari a 5,52 miliardi di euro, è stata dedicata al sostegno della sostenibilità ambientale”.

Grazie all’accordo sarà possibile avviare un investimento massicciamente su tutta la filiera del turismo sostenibile italiana – quindi sono comprese anche tutte le attività outdoor – iniziando nuovi processi di riqualificazione delle strutture, acquisto di nuove macchinari e strumenti per aumentare la sostenibilità di hotel, villaggi turistici, camping.

Come componente dell’investimento 4.2 “Fondi integrati per la competitività delle imprese turistiche Turismo 4.0”, il Fondo Tematico per il Turismo ha infatti l’obiettivo di promuovere e favorire un’offerta turistica basata sulla sostenibilità ambientale, innovazione e digitalizzazione dei servizi, aumentando al contempo la competitività delle aziende, in linea con gli obiettivi del PNRR. Le richieste dovranno essere inviate ad uno degli intermediari che hanno sottoscritto la convenzione con la banca Bei e non prevedono graduatorie per l’ammissibilità ma bensì, vengono accettate sulla base di una attenta analisi del progetto e della sua fattibilità.

La BEI convoglierà i fondi alle imprese attraverso gli intermediari finanziari Equiter, in collaborazione con il Gruppo Intesa Sanpaolo, e Banca Finint, in collaborazione con Finint Investments SGR e con Sinloc S.p.A., cui si aggiungerà un terzo intermediario finanziario in una fase successiva, selezionati a seguito di un avviso pubblico di invito a manifestare interesse.

Equiter, con il Gruppo Intesa Sanpaolo, gestirà risorse fino a 200 milioni di euro, mentre Banca Finint gestirà un importo fino a 175 milioni. Ulteriori risorse saranno allocate in tempi brevi ad un terzo intermediario finanziario.

Nel dettaglio, gli investimenti realizzati grazie al Fondo Tematico per il Turismo possono prevedere la costruzione, ristrutturazione e ammodernamento di strutture e infrastrutture, sempre al fine di favorire la sostenibilità e la transizione verde del settore turistico, attraverso ad esempio investimenti in progetti e/o processi di digitalizzazione e interventi che mirano a promuovere la mobilità sostenibile connessa al turismo. Inoltre, il Fondo può sostenere esigenze di capitale circolante e costi di investimento delle imprese. Le risorse saranno distribuite dagli intermediari finanziari sotto forma di prestiti, prodotti equity e/o quasi-equity, sulla base di una due diligence e di una valutazione dei progetti.

E’ un fondo che consentirà di finanziare gli investimenti finalizzati alla sostenibilità ambientale, all’innovazione e alla digitalizzazione – ha dichiarato il ministro del Turismo Daniela Santanchè -. Un sostegno che incentiverà la crescita e rafforzerà la competitività delle imprese dell’industria turistica italiana. Ma anche la testimonianza ulteriore di quanto il Governo sia impegnato a rilanciare un settore così vitale per la nostra economia”.

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