L’annuncio è stato reso noto in occasione del Caravan Salon di Dusseldorf. I tre pilastri del mondo dell’open air tedesco hanno scelto di cooperare ancora più strettamente per rafforzare il futuro dell’industria del campeggio e del caravanning in Germania.
Con la firma dell’accordo di cooperazione, le associazioni gettano le basi per pianificare una strategia chiara che consoliderà ulteriormente questo settore trainante del turismo nazionale. Il mondo del camping tedesco conta oltre 3.200 campeggi, 5.400 piazzole per camper, più di 68 milioni di pernottamenti e un fatturato di circa 34,5 miliardi di euro all’anno. Una realtà importante sulla quale è necessario investire ed unire le forze.
Il prossimo vertice nazionale dedicato al mondo del camping che si terrà a fine novembre a Berlino, delineerà gli obiettivi principali della cooperazione. Tra quelli già prefissati spicca l’espansione delle infrastrutture, si punta inoltre ad un aggiornamento della regolamentazione che risponda alle esigenze specifiche delle piazzole dei campeggi più piccoli semplificandone la gestione, mentre le strutture più grandi dovrebbero essere soggette a regolamenti più severi. Un ulteriore obiettivo è quello di incentivare il turismo open air legato ai caravan.
Il presidente del BVCD, Stefan Zierke, il presidente del CIVD, Bernd Löher, e il presidente del DCHV, Kai Dhonau, hanno concordato all’unisono queste parole: “L’intensificazione della cooperazione tra le tre associazioni è un chiaro segnale per un allineamento orientato al futuro dell’industria del caravanning e del campeggio in Germania”.
La firma dell’accordo sigla la cooperazione tra le tre più importanti associazioni dell’en plein air tedesco, un monito per tutti gli operatori del settore e un ulteriore incentivo ad unire le forze al fine di migliorare ulteriormente l’industria del caravanning e del campeggio nazionale, settore trainante del turismo e dell’economia tedesca.
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