Europa in camping

Isole Faroe, birdwatching, trekking e vita all’aria aperta

Paesaggi unici, villaggi di pescatori, innumerevoli specie di uccelli e tante pecore. L’arcipelago delle Fær Øer è uno straordinario paradiso naturalistico da vivere open air

Le Faroe appartengono amministrativamente alla Danimarca, e si trovano nell’Oceano Atlantico del Nord, a metà strada tra le Isole Orcadi e l’Islanda. 18 isole incontaminate e selvagge, modellate da vulcani e ghiacciai, verdissime e senza alberi, dalle coste alte e rocciose. Pochi approdi dal mare e piccoli centri le trasformano in spazi d’avventura dove regna una natura incontaminata, ma allo stesso tempo si rivelano uno scrigno di civiltà ricco di tradizioni autentiche che non sono cambiate nei secoli.  

L’arcipelago delle Faroe è un vero e proprio paradiso per gli amanti del birdwatching, soprattutto la parte occidentale. L’isola di Mykines è la destinazione più gettonata, facilmente raggiungibile in 45 minuti di traghetto da Vagar, l’isola principale, sede dell’unico aeroporto. Qui le Fratercula arctica, meglio note come pulcinelle di mare”, hanno creato una vastissima colonia popolando soprattutto le impervie scogliere. 

L’avifauna delle Isole Faroe è dominata da uccelli marini ma sono presenti anche altre specie: negli ultimi 150 anni sono state registrate quasi 300 specie. Per ammirarle e conoscerle, esistono diversi tour dedicati al birdwatching, via terra o via mare, quest’ultime escursioni in barca a ridosso delle scogliere, il modo più indicato per ammirare i nidi negli anfratti più impervi e spettacolari. Anche le proposte lungo i sentieri sono uno spettacolo assicurato poiché tantissimi uccelli sono attratti dagli spazi aperti, e non è raro avvistarli tra le eriche in fiore e altri arbusti bassi delle lande verdissime. 

Le Faroe sono inoltre una destinazione perfetta per gli amanti del trekking, indipendentemente dall’attività di birdwatching. In tutto l’arcipelago è possibile seguire tantissimi percorsi, tutti diversi tra loro. Avrete l’imbarazzo della scelta: sentieri che intrecciano i piccoli villaggi, oppure trails in montagna, dove incontrerete fattorie solitarie e camaleontiche grazie al tetto d’erba che mimetizza la struttura, e collezionerete viste spettacolari sull’oceano. In alternativa, è possibile iniziare l’escursione in barca, e proseguire con trekking lungo le scogliere da punti di accesso sicuri via mare. 

Nella stagione estiva, sono innumerevoli le opportunità di partecipare ad escursioni organizzate da guide locali esperte. Consigliatissimi sono gli itinerari che esplorano le aree di Tórshavn e Kirkjubø. Tra le mete più belle, anche le alte scogliere di Djupini, nella bellissima zona di Akraberg, dove è possibile raggiungere il famoso faro situato sulla punta più meridionale dell’arcipelago. Suggestivi anche i percorsi che raggiungono il lago di Leitisvatn/Sørvágsvatn, e le cascate di Bøsdalafossur. Altre entusiasmanti proposte sono quelle di una gita all’isoletta disabitata di Lítla Dímun, oppure all’isola di Stóra Dímun, dove vive una sola famiglia. 

Le isole Fær Øer si raccontano anche nelle tradizioni più autentiche di una civiltà che vive da sempre in stretta simbiosi con la natura. Torshavn, una delle più piccole capitali al mondo, merita una visita. Tra le attrazioni più suggestive vi è il pittoresco quartiere di Reyni, la parte vecchia del centro, caratterizzato dalle tipiche casette colorate in legno dai tetti in erba. Non lasciatevi dissuadere dalle dimensioni della città: qui troverete numerosi negozietti di artigianato e ristoranti che propongono piatti tipici, preparati con ingredienti freschissimi e locali. Sono numerose le attività che si impegnano ad utilizzare prodotti a km zero e a sostenere l’agricoltura e la pesca sostenibili. Assaporate la cucina delle isole, principalmente a base di carne di agnello e pesce appena pescato (ma anche l’immancabile pesce fermentato), sempre accompagnati dall’ insostituibile pane di segale.  

Campeggio nelle Isole Faroe

Non c’è modo migliore di esplorare l’arcipelago delle Faroe scegliendo un soggiorno open air, soprattutto nel periodo estivo, quando le temperature sono più miti. L’arcipelago è indubbiamente una destinazione ideale per chi desidera scappare dalle calde estati mediterranee: anche in agosto, la colonnina di mercurio attesta attorno ai dieci gradi, e ad accompagnarvi sarà quasi sempre una pioggerellina fitta e leggera. 

Se questo è il clima che state cercando, immaginate di svegliarvi con i suoni della natura, magari con il ritmo delle onde oceaniche: un soggiorno in una struttura camping alle Faroe è semplicemente impagabile, che sia in tenda, in bungalow o in camper vivrete un’avventura indimenticabile.

Il campeggio è diventato sempre più popolare negli ultimi anni, e oggi si contano oltre 20 campeggi disponibili in tutto l’arcipelago. Le strutture si trovano sia ad un passo da Torshavn, la capitale, che in quasi tutte le isole, comprese quelle più piccole come Mykines, Kalsoy e Fugloy

È importante ricordare che il campeggio libero non è consentito, ed è possibile campeggiare solo nelle aree designate, in quanto nelle Fær Øer non esistono aree selvagge pubbliche o spazi comuni. Inoltre, non è permesso pernottare in camper lungo le strade, nelle aree di sosta, nelle piazzole o nei punti panoramici.

Prestate sempre attenzione anche in fase di prenotazione della struttura camping e considerate che alcuni campeggi sono designati solo al soggiorno in tenda, mentre altri sono esclusivamente per i camper.

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