Con 100 milioni di turisti provenienti dall’estero, la Francia, mantiene salda la leadership come paese di maggiore attrazione per il turismo internazionale. Nonostante questa posizione, in occasione della riunione tenutasi ad Angers del Comitato Interministeriale per il Turismo francese (CIT) al quale ha partecipato anche l’ente FNHPA, la Federazione Nazionale dell’Ospitalità all’aria aperta, alla presenza del Ministro Bayrou, ha dovuto constatare come nella competizione con la Spagna in termini di fatturato generato dal settore del turismo, quest’ultima riesca ad ottenere un ricavo molto maggiore: 126 miliardi contro 71 miliardi, anche se con un numero di visitatori inferiore, pari a 94 milioni.
Durante l’incontro, si è sottolineato come il turismo sia fondamentale come leva di crescita da sfruttare rappresentando nell’economia francese l’8% del Prodotto Interno Lordo (PIL), 2 milioni di posti di lavoro diretti e indiretti e contribuisca positivamente alla bilancia commerciale. La necessità di azioni pianificate dal Governo transalpino attraverso il comitato interministeriale, guidato dal Ministro Delegato al Turismo, Nathalie Delattre, “per consolidare” la posizione della Francia come Paese leader nei prossimi anni, saranno presentate nelle prossime settimane al fine di “semplificare” la normativa del settore e rafforzare “i finanziamenti disponibili” e “l’attrattiva” delle professioni turistiche è prevederanno anche misure per il turismo “open air”.
In merito a tale specifico settore, si è sottolineata la necessità di uno sviluppo solido all’interno degli incentivi che il governo francese metterà in campo. Secondo il primo ministro Matignon, la “resilienza turistica” si baserà su un accessibilità più radicata nei territori, fondata su: “patrimonio”, “saper fare” e “cultura”, ma anche “più sostenibile” e “più inclusiva”, basata in particolare su una “chiara strategia di decarbonizzazione”.
In questa occasione, si è firmato un contratto di settore sul turismo d’affari e gli eventi con l’Unione Francese delle Professioni degli Eventi (UNIMEV), France Congrès et Evénements (FCE), Régions de France e France Urbaine, uno dei cui vicepresidenti è il signor Béchu.
L’attuazione di tali misure, che tra l’altro prevederanno una semplificazione normativa nella ricezione di tipo “leggero”, è stata elogiata dall’FNHPA che in questo modo si aspetta un rilancio degli stabilimenti migliori per qualità ricettiva. Tra le azioni previste anche maggiori garanzie per le strutture in merito ai depositi di sicurezza che rappresentano sempre un rischio legale gestionale importante.
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