Notizie campeggi

L’open air per scoprire i borghi e la gastronomia italiana

Vacanza all’aria aperta e buon cibo, il connubio perfetto per un soggiorno autentico ed esperienziale, alla scoperta delle piccole grandi realtà del Bel Paese

La buona tavola è un viaggio alla scoperta dei sapori ma anche dei saperi dei territori, conoscenze che si tramandano da generazione in generazione. I borghi italiani sono scrigni di questi tesori, e una vacanza open air è il modo migliore per scoprirli. 

È proprio in quest’ottica esperienziale che si apre il nuovo rapporto di Coldiretti-Fondazione Symbola “Piccoli Comuni e Tipicità”, nel connubio perfetto tra Open Air e piccoli borghi. L’aspetto enogastronomico funge da collante tra il piacere della scoperta di queste realtà gioiello e il vivere una vacanza all’aria aperta, immersi nella bellezza della natura. 

I dati dell’Istituto Ixè (laboratorio di Studio, Ricerca e Formazione), confermano questa tendenza: 2 italiani su 3 nella stagione estiva 2024 sceglieranno un piccolo borgo come meta delle loro vacanze. Una delle motivazioni è proprio il patrimonio autentico di questi luoghi, che include l’enogastronomia: il 93% delle produzioni tipiche nazionali che si consumano sulle nostre tavole nasce nei comuni italiani con meno di cinquemila abitanti. Un patrimonio di gusto e biodiversità che fa da traino anche al turismo.

Sono sempre più numerose le strutture open air situate in queste piccole località, distanti dal caos urbano, e immerse nella bellezza e nella tranquillità della natura. I campeggi sono dei veri e propri volani per rilanciare turisticamente queste dimensioni autentiche, più a misura di famiglie, dove la buona tavola non manca mai, una proposta ricettiva che favorisce lo sviluppo territoriale, lo sviluppo delle aziende agricole locali e la genuinità a Km 0.

© Riproduzione Riservata