Notizie campeggi

FAITA Toscana: Claudio Galassi nuovo Presidente

Nuovo Presidente e consiglio direttivo per l’Associazione. Tra i focus principali: tutela del territorio, sostenibilità ambientale, valorizzazione delle aree extraurbane e dialogo con le istituzioni

La scorsa settimana si è svolta l’assemblea elettiva di FAITA Federcamping Toscana che ha visto l’elezione del nuovo Presidente Claudio Galassi e l’insediamento del nuovo consiglio direttivo, composto da 24 membri, in rappresentanza dell’intero territorio regionale. Si prospetta un triennio strategico per la nuova dirigenza che punterà su una visione moderna e strategica dell’ospitalità all’aria aperta.

L’incontro si è svolto presso il Camping Casa di Caccia a Marina di Bibbona nella località di Riotorto (Piombino), nel livornese, durante il quale il neo eletto Presidente Galassi ha dichiarato: “È un onore ricevere questa responsabilità e ringrazio tutti i consiglieri per la fiducia. Il mio impegno sarà nel segno della continuità con il lavoro portato avanti dal presidente uscente Andy Fedi, oggi vicepresidente, e in piena sinergia con il direttore Enrico Paoli continueremo a rafforzare il ruolo dell’Associazione come punto di riferimento per le strutture ricettive open air della regione”.

Obiettivi del nuovo direttivo FAITA Toscana

Gli obiettivi del neo eletto Presidente Galassi e del direttivo sono chiari: il lavoro del triennio verterà a migliorare e ad incentivare la tutela del territorio, la valorizzazione delle aree extraurbane, il dialogo costante con le istituzioni locali e regionali, e la promozione di interventi concreti per la sostenibilità ambientale. 

Le strutture open air esercitano un ruolo strategico nel settore turistico e nell’economia regionale, un comparto in continua evoluzione sempre più trainante. In occasione dell’incontro, Galassi ha dichiarato: “Vogliamo che i nostri investimenti rendano il territorio non solo più accogliente, ma anche più resiliente. Lavoreremo su progetti specifici per il risparmio energetico, la gestione delle risorse e l’economia circolare”.

Continua: “Il turismo all’aria aperta non è più una nicchia, ma una componente strategica per l’economia locale. Il Covid ha segnato un punto di svolta: le persone cercano natura, sostenibilità e qualità. Le nostre strutture stanno crescendo in servizi e investimenti, con una attenzione crescente all’accessibilità e al rispetto ambientale”. 

Sottolinea inoltre: “In molti comuni costieri le strutture ricettive sono il cuore pulsante dell’economia estiva. A Bibbona, ad esempio, un comune con 3.000 residenti in alta stagione arriviamo a registrare oltre 70.000 presenze giornaliere. Un contributo all’economia locale che deve essere riconosciuto ed opportunamente supportato da politiche e infrastrutture adeguate”.

Il neo-presidente ha inoltre annunciato che nei prossimi giorni verranno presentati i dati 2024 del comparto, raccolti in collaborazione con il Centro Studi Turistici di Firenze: “In Toscana stimiamo di aver superato le 10 milioni di presenze nelle strutture open air. Sono numeri che ci danno forza per affermare con chiarezza il nostro valore sui territori”.

L’elezione del nuovo Presidente è stata commentata anche dal Direttore FAITA Toscana, Enrico Paoli:  “La scelta di Claudio è stata condivisa e convinta. Con lui proseguiremo un lavoro già avviato che ha portato FAITA Toscana a crescere in modo significativo sia in termini di contenuti che di adesioni. Il comparto sta cambiando rapidamente e servono leadership solide, capaci di innovare e dialogare con partner e istituzioni”.

© Riproduzione Riservata