Secondo Faita Federcamping, si preannuncia una stagione 2025 positiva. I dati elaborati da HBenchmark, la piattaforma di Hospitality Data Intelligence, si basano sulle prenotazioni già effettuate per tutto l’anno presso i camping italiani. I risultati delineano un aumento rispetto all’anno scorso, soprattutto nelle strutture open air nelle località lacustri, con un +4,3%, e quelle marittime, con un +12,5%.
I periodi che registrano più prenotazioni sono le festività pasquali e di primavera, mentre per la stagione estiva, il trimestre luglio-settembre è il più gettonato per i soggiorni al lago, mentre per quelli al mare, si conferma il trimestre giugno-agosto.
Dai dati esaminati emerge la grande presenza dei turisti tedeschi che si confermano habituè delle destinazioni italiane al lago (50,3%), e al mare (52,5%).
Gli olandesi registrano una presenza significativa al lago (20%), a seguire turisti provenienti da Austria, Svizzera, Danimarca e Polonia. Rispetto al 2024, si rileva un incremento delle prenotazioni da parte di tutte le nazionalità.
Ad emergere dai risultati, anche la tipologia di soggiorno open air più richiesta. Sia nelle strutture al mare che al lago, le piazzole sono le tipologie di alloggio preferite, seguite dai bungalow/villette e caravan/casette mobili. La durata della permanenza in struttura è in media di 10 giorni.
Alberto Granzotto, presidente Faita Federcamping dichiara: “Il turismo open air assume un ruolo sempre più importante nel contesto nazionale e i dati di proiezione del 2025 lo confermano. Il motivo risiede nel maggior interesse degli ospiti per la nostra offerta, che diventa vincente quando è attenta alla qualità del servizio, all’inclusione e alla sostenibilità”.
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